Categorie: Opening

Giuliana Balice: L’ordine geometrico e la seduzione dell’architettura in mostra a Venezia

di - 5 Ottobre 2023

«Le forme plastiche delle sculture di Giuliana Balice hanno una matrice primaria: l’ordine geometrico.», così Italo Tomassoni, curatore della mostra Giuliana Balice: l’ordine geometrico e la seduzione dell’architettura, spiega il lavoro dell’artista. Una ricerca, quella della Balice, che ha da sempre occupato senza distinzione sia lo spazio orizzontale del foglio che quello volumetrico dell’ambiente.

Svolgendosi durante gli ultimi mesi della Biennale Architettura 2023, la mostra si concentrerà sulla produzione scultorea dell’artista (a partire dalla fine degli anni ’60 fino agli anni 2000), evidenziandone lo stretto legame con due degli elementi fondanti dell’architettura: la geometria e lo spazio.

Raccordi continui, 1976. Acciaio satinato, 23 x 41 x 6 cm. Courtesy Fondazione Sabe per l’arte di Ravenna

La mostra rappresenta un momento significativo nella serie di esposizioni dedicate al connubio tra arte e architettura, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nell’universo creativo di Giuliana Balice. Un’artista che ha intrapreso un viaggio artistico che abbraccia decenni di produzione scultorea. La sua ricerca si è sviluppata attraverso l’esplorazione di superfici orizzontali su fogli di carta e volumi tridimensionali nello spazio circostante. Il suo processo creativo abbraccia una vasta gamma di espressioni, dalle sovrapposizioni di piani orizzontali alla massima concentrazione spaziale in opere di design domestico realizzate con materiali come il metacrilato e il sicodur. Balice ha anche esplorato volumetrie costruttive che analizzano i volumi plastici in sé o interferiscono con l’architettura e l’ambiente urbano, spesso utilizzando legno dipinto e una varietà di materiali.

Delfica, 1990. Tondino di acciaio e legno verniciati, 200 x 120 x 35 cm

Ciò che emerge dalle opere dell’artista è una dichiarazione di vitalità dell’oggetto progettato e della sua capacità di influenzare il mondo reale. Già alla fine degli anni ’60, l’artista si era proposta di superare i limiti della bidimensionalità e dei piani orizzontali, abbracciando la produzione volumetrica e l’integrazione nell’ambiente circostante. Molte delle sue opere di questo periodo hanno trovato un ambiente naturale all’aperto, diventando monumenti moderni e integrandosi perfettamente con lo spazio circostante.

Un elemento distintivo del lavoro di Giuliana Balice è la sua capacità di essenzializzare la percezione della forma nello spazio. Questa essenzialità è diventata sempre più evidente nel corso del secondo millennio, a partire dal 2005, con opere che riabilitano l’oggetto nella sua forma primaria e sperimentano con variazioni cromatiche, come dimostrato nei preziosi “Prismi Argentei” del 2007.

Due ori si incontrano, 1993. Legno verniciato (bozzetto), 20 x 7 x 7 cm

Nata nel 1931,l’artista è una figura di spicco nell’ambito dell’arte contemporanea. Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha stabilito la sua residenza a Milano negli anni ’50. La sua pratica artistica si ispira al Costruttivismo Russo, all’Arte Concreta e al movimento De Stijl, caratterizzandosi per l’astrazione geometrica e il minimalismo. Il suo lavoro ha attirato l’attenzione di critici d’arte e architetti di spicco, tra cui il celebre architetto svizzero-italiano Alberto Sartoris, che ha definito la sua pratica come “assolutismo estetico architettonico”.

La mostra “Giuliana Balice: L’Ordine Geometrico e la Seduzione dell’Architettura” rappresenta un’opportunità unica per esplorare l’incredibile percorso creativo di un’artista che ha saputo abbracciare la geometria e l’architettura con una sensibilità e una profondità straordinarie.

Articoli recenti

  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30
  • Mercato

Il Settecento nascosto: Christie’s mette all’asta la collezione Veil-Picard

Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine…

12 Gennaio 2026 11:42
  • Architettura

L’architettura non è mai neutrale e quella trumpiana è fascista

Tra l’Obama Foundation di Chicago e l’Arco di Trionfo di Donald Trump passa una modalità completamente diversa di organizzare il…

12 Gennaio 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Romina Power, oltre l’icona pop: la presentazione del nuovo libro a Bologna

Dalla musica all’arte, dalla memoria alla ricerca interiore: Romina Power presenta il suo nuovo libro alla Feltrinelli di Bologna, in…

12 Gennaio 2026 10:30