Categorie: Opening

Giuseppe Penone apre la mostra “Gesti universali” alla Galleria Borghese di Roma

di - 12 Febbraio 2023

Inaugura a Roma, alla Galleria Borghese, il prossimo 14 marzo, la mostra di Giuseppe Penone “Gesti Universali”, a cura di Francesco Stocchi, in un percorso che non propone alcun confronto bensì presenta opere scelte come riflesso rispetto all’ambiente, offrendo un completamento di elementi.

Trentasei opere, realizzate tra gli anni Settanta e i primi Duemila, saranno esposte all’interno dello spazio attraversando il Salone di Mariano Rossi, la Sala di Apollo e Dafne, la Sala degli Imperatori e quella di Enea e Anchise, fino a espandersi nel Giardino dell’Uccelliera ed – eccezionalmente – nel Giardino della Meridiana.

Giuseppe Penone, Albero di 8 metri, 2000. Legno di cedro, 2 elementi. Ph. © Archivio Penone

Muovendo dalla ricerca di qualcosa che non è presente, la mostra intende offrire una nuova lettura di quel rapporto tra paesaggio e scultura che la statuaria antica presente nella collezione del museo racconta secondo canoni classici. Il percorso espositivo, che si pone in perfetta continuità con le ricerche sul rapporto tra Arte e Natura che caratterizzano la direzione di Francesca Cappelletti, comprende nuclei di opere meno note o iconograficamente poco associate al lavoro di Penone. Ne sono esempi “Sguardo vegetale”, “Soffio di foglie” e “Respirare l’ombra” che saranno inserite nello spazio come presenze autonome e originali.

Nell’assenza di mitologia dei lavori di Penone, la narrazione sposta il suo asse, e il rapporto tra tempo naturale e passato storico dà vita a un nuovo presente incerto. Così, nelle sale caratterizzate da un tripudio di marmi, sculture e decorazioni, l’artista aggiunge un innesto organico di foglie, cuoio, legno che collega e definisce gli universi di Arte e Natura. Nei Giardini invece, l’integrazione guarda al mondo dei metalli, con sculture in bronzo che dialogano con la ricca vegetazione circostante, arricchita da circa quaranta nuove piante in vaso chiamate a sorreggere alcune opere.

Giuseppe Penone, Pensieri di foglie, 2014. Bronzo. Ph. © Archivio Penone

Gli interventi non scardinano l’equilibro unico tra forme e architettura che caratterizza la Galleria, ma rinnovano quel gioco tutto Barocco che intreccia paesaggio, natura e scultura, attivando un nuovo dialogo, presentando un’interrogazione sulla scultura, rivelando la sua evoluzione storica e contemporanea.“Gesti Universali” si distanzia da ogni possibile confronto formale o simbolico con la Galleria, preferendo osservare la materia per rivelarne le forme che nasconde, con l’intento di riattivare quel naturale scambio osmotico tra il museo e il parco circostante, che ha ispirato tante delle opere parte della sua collezione.

La ricerca di Penone indaga la prossimità tra la natura umana e vegetale, elemento centrale del suo lavoro, e fa nascere una riflessione sul suo linguaggio e sul rapporto con il Tempo e la Storia, magistralmente custoditi in Galleria. In questo rispecchiamento, la componente vitale dei materiali utilizzati dall’artista si alterna al tempo storico di quelli della statuaria classica, andando alla ricerca dello stretto necessario. Uno sguardo trasversale e soggettivo che mira a un equilibrio rinnovato, guidato da pura ammirazione.

Giuseppe Penone, Sentiero 7, 1986. Bronzo. Ph. © Archivio Penone

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30