Categorie: Opening

I colori della contemporaneità

di - 27 Aprile 2018
Al termine della seconda guerra mondiale una profonda crisi distrugge la fiducia nell’arte e nei suoi linguaggi. Non solo la bellezza della forma sembra lontana e inutile, ma anche le esperienze delle avanguardie (cubismo, metafisica) sembrano ormai superate. Inizia così una profonda ricerca da parte degli artisti di nuove strade per esprimersi, diverse da quelle precedenti. Un percorso che riparte dal colore, anzi dai colori della materia. Come illustra, seppur in un alveo di ricerca, la collettiva che si inaugura oggi a Reggio Emilia, alla Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO, dal titolo “Yesterday, Today, Tomorrow”.
La parte storica dell’esposizione comprende due opere del 1946 di Galliano Mazzon, esposto per la prima volta in galleria, due tempere su tela e su cartoncino, rispettivamente di Mario Nigro e Carla Accardi, e due opere di Fausto Melotti riferibili agli anni ’70. A completare il gruppo, una tela di Giulio Turcato del 1971, un paesaggio di Carlo Mattioli, caratterizzato da una grande matericità, colori intensi e dipinto al limite della sinestesia, e un olio su tela del 1988 Piero Dorazio, artista che ha incarnato per una vita la ricerca dell’astrattismo italiano. Un segno il loro che non era più il grande gesto trovato a New York da Jackson Pollock, non più lo scavo rabdomantico nelle viscere della terra di Paul Klee, né quello nella notte della coscienza dei surrealisti, ma qualcosa di meno orgoglioso, che produce una profondità, una spazialità che non appartiene agli altri, anche perché spesso vi aggiungono quella loro spiccata sensibilità per la ricerca cromatica.
La sezione “Today” della mostra pone, invece, l’attenzione su opere recenti di Enrico Della Torre e Valerio Adami, entrambi nati nella prima metà degli anni ’30. Lavori a sviluppo geometrico di Della Torre accostati a “Looking to the east” di Adami, il cui stile si distingue nell’uso di una materia cromatica in stesure piatte, lisce e continue, all’interno di nette recinzioni nere delimitate dal disegno. A queste ricerche, si aggiungono un dipinto di Walter Valentini e diversi lavori di Giorgio Griffa, al centro di importanti rassegne italiane e internazionali. Dell’artista torinese sono esposti, in particolare, due acquerelli su cartoncino e un acrilico su tela di grandi dimensioni. Il risultato sono opere d’arte dove la mancanza di riferimenti figurativi, che può essere avvertita come un limite, in realtà depura un linguaggio di segni addensando, allo stesso tempo, cromie che acquistano bellezza potente e arrivano diritto all’emozione. (Cesare Biasini Selvaggi)
In alto e in homepage: Vista della mostra, foto: Fabio Fantini, Reggio Emilia
INFO
Yesterday, Today, Tomorrow. Elegia del colore dagli anni ’40 ad oggi
dal 27 aprile al 21 luglio 2018
2000 & NOVECENTO Galleria d’Arte       
via Sessi 1/F, Reggio Emilia
orari: 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi
tel. 0522 580143 | www.duemilanovecento.it

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