Categorie: Opening

Joana Escoval a Vistamarestudio, Milano

di - 19 Novembre 2019

A Vistamarestudio, inaugura oggi, 19 novembre, Dust in the Shadows”, la prima personale di Joana Escoval (1982, Lisbona) a Milano, con undici sculture.

«La mostra prende il titolo da un brano del romanzo di fantascienza di H.G.Wells Nei giorni della cometa (1906, ndr), in cui il passaggio di una cometa vicino alla Terra provoca una “grande trasformazione” nell’animo degli esseri umani.

Di questa trasformazione narra anche la ricerca artistica di Escoval, le cui opere rispecchiano il lento e impercettibile cambiamento attuato in ogni momento dall’energia cosmica che nulla crea, nulla distrugge, ma tutto cambia. Fulcro dell’indagine dell’artista è, infatti, il nostro rapporto con il mondo che abitiamo, in quanto individui ontologicamente interconnessi con la sua dimensione originaria», ha spiegato la galleria.

Mercoledì 20 novembre, alle 19.00, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, a Milano, nell’ambito di Spazio con-senso, in partnership con Università Sconosciuta e in collaborazione con Vistamarestudio, Joana Escoval sarà in conversazione con Hetamoé, visual artist e fumettista manga, con cui ha recentemente realizzato il libro d’artista Autumn. The Wind in the Tree. The Wind in the Water. A moderare la conversazione sarà Francesca Bonazzoli, giornalista e scrittrice.
(Già annunciato il terzo appuntamento di Spazio con-senso: il 20 gennaio ospiterà William Kentridge.)

Abbiamo posto alcune domande sulla personale “Dust in the Shadows” all’artista e alle galleriste di Vistamarestudio.

Come è nata la mostra?

Joana Escoval: «Lavoro come un tornado, facendo in modo che ci sia un legame tra tutti i miei lavori. Questa mostra fa parte di queste situazioni cicliche».

Lodovica Busiri Vici e Benedetta Spalletti: «Ci siamo appassionate da subito al lavoro di Joana, così siamo andate a trovarla nel suo studio a Lisbona. Ci ha colpito la grande precisione, la particolarità di fondere lei stessa il metallo, questa sua sensibilità e capacità di lavorare con la materia, con i metalli puri come l’argento, il rame e l’oro, e con le leghe come il bronzo e l’ottone, creando delle alchimie particolari. Nonostante la delicatezza formale, è un lavoro estremamente forte».

Che cosa vedremo in mostra e come sarà strutturato, a grandi linee, il percorso espositivo?

JE: «È soprattutto una situazione di ambiente, circolazione e contaminazione di energia tra diversi elementi. Un percorso in loop dove ogni lavoro ti guida all’altro, attraversando sia l’aria che la materia. In mostra ci saranno undici sculture realizzate in rame, argento, ottone, oro, acciaio inossidabile e pietre vulcaniche».

Puoi riassumerci la tua ricerca?

JE: «Sono interessata a osservare e contemplare tutti i fenomeni naturali senza separazione tra l’essere umano e il mondo che ci circonda».

Una domanda per Vistamarestudio: quali progetti ospiterà la galleria nei prossimi mesi?
Lodovica Busiri Vici e Benedetta Spalletti: «Da Vistamarestudio, a Milano, la personale di Joana Escoval sarà aperta fino al 22 gennaio 2020. Poi ci sarà una personale di Anna Franceschini. Da Vistamare a Pescara, invece, prosegue la mostra “who knows one”, a cura di Haim Steinbach, fino al 14 febbraio 2020».

Joana Escoval
Dust in the Shadows
Dal 19 novembre 2019 al 22 gennaio 2020
Vistamarestudio
Viale Vittorio Veneto 30, Milano
Opening: 19 novembre 2019, dalle 19.00 alle 21.00
Talk con Joana Escoval e Hetamoé: 20 novembre 2019, alle 19.00, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, via Pasubio 5, Milano (tra le fermate della metropolitana di Porta Garibaldi e Moscova).

Orari mostra: dal martedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00
www.vistamarestudio.com, contact@vistamarestudio.com

Joana Escoval, courtesy l’artista

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Tag: Anna Franceschini Benedetta Spalletti Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Francesca Bonazzoli H.G.Wells Haim Steinbach Hetamoé Joana Escoval Lodovica Busiri Vici milano Spazio con-senso Univesità Sconosciuta Vistamarestudio William Kentridge

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