Categorie: Opening

Lui, lei, l’arte |

di - 14 Luglio 2017
“Sussi e Biribissi”. Alzi la mano – senza barare – chi sa precisamente di cosa stiamo parlando. A livello nozionistico basta usare wikipedia: titolo del libro umoristico per bambini e ragazzi scritto da Paolo Lorenzini (nipote del più famoso Carlo Collodi), pubblicato nel 1902, che racconta le avventure di due giovani amici in stile Stanlio e Ollio che, affascinati dal Viaggio al Centro della Terra di Jules Verne decidono di ripercorrerne l’itinerario partendo dalle fogne di Firenze. E il risultato lo potete immaginare, ma fino a un certo punto: alla fine oltre all’ironia il viaggio iniziatico non solo si è compiuto, ma si è anche concluso cambiando i caratteri dei protagonisti.
Perché questo prologo? Perché da oggi, per la prima volta in una istituzione pubblica del Mezzogiorno – la Sala Murat di Bari, sotto la direzione di Massimo Torriggiani – potrete vedere i sussi e biridissi di Diego Perrone, ovvero quei due corpi dell’arte (il disegno e la scultura) che non si somigliano fisicamente, ma che stanno molto bene insieme e sono uno diretta conseguenza dell’altro. Un po’ come Laurel & Hardy, specialmente se – ripensando ai due comici – se ne legge la vita privata in filigrana.
Perrone, classe 1970, che da poco ha realizzato la sua ultima personale milanese da Massimo De Carlo, “sfida la nozione borghese di ordinarietà, giocando con i sentimenti di familiare e non familiare, personale e impersonale, affrontando la sensazione, a volte calmante a volte opprimente, di vuoto”.
L’io e l’altro, il leggero e l’immediato contro la pensantezza dal materiale e la necessità di controllo della forma. Disegni e Sculture, Diego e Perrone, Sissi e Biridissi…e ci fermiamo qui per evitare il dualismo delle singole, celebri, personalità dell’arte.
Apertura al pubblico fino al 10 settembre, nel primo dei tre edifici destinati a costituire la sede del Polo per l’arte e la cultura contemporanea della città, fino alla rigenerazione, ora in corso – queste le promesse – del Teatro Margherita e dell’ex Mercato del pesce.

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13