Categorie: Opening

Palermo, tempo di anteprima e di Orlando

di - 14 Giugno 2018
Questa mattina scatta a Palermo l’”ora x” della visita in anteprima alle sedi di Manifesta 12 per radio e tv accreditate. Ve ne daremo conto nei nostri servizi in onda su Exibart.tv e sul nostro nuovo canale Youtube, al quale è possibile iscriversi cliccando qui. Nel pomeriggio ci attenderà, invece, la presentazione al Teatro Garibaldi dello studio urbano “Palermo Atlas”, affidato a uno studio di architettura, OMA, per ottenere una comprensione più profonda delle strutture sociali, culturali e geografiche di una città tanto complessa e stratificata evidenziandone, attraverso “gli occhi” di Palermo, le nuove forme di coesistenza e le istituzioni locali che sono modelli alternativi di partecipazione politica e civile. A seguire, sempre al Teatro Garibaldi, avrà luogo l’incontro con Laura Poitras e Henrik Moltke. La serata si aprirà, invece, con M12 Collateral e i 5x5x5 Opening allo Spasimo, per poi concludere la nostra anteprima stampa tv al Mulino di Sant’Antonin con Manifesta 12 Studios opening. Mentre il cronoprogramma della biennale nomade scandisce le sue tappe con implacabile rigore mitteleuropeo, in un riserbo che preannuncia anche diverse sorprese nei prossimi giorni, non è possibile tralasciare quanto sta accadendo nel contesto storico-politico-sociale-culturale di riferimento, vale a dire il Mediterraneo. La questione è ovviamente quella di Aquarius e della chiusura dei porti ordinata da Salvini e Toninelli. A proposito della quale il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, ieri mattina, ospite a Coffee Break su La7, ha dichiarato: «Si farà un secondo processo di Norimberga, e noi verremo processati per genocidio. E a differenza dei nostri nonni non potremo dire che non lo sapevamo». Parole che pesano come macigni, eppure che rendono bene l’idea della partita sul tavolo. E lo sa bene Orlando, colui che lanciò la “Carta di Palermo 2015” con l’obiettivo di avviare il processo culturale e politico per l’abolizione del permesso di soggiorno, per la radicale modifica della legge sulla cittadinanza e per il diritto alla mobilità come diritto della persona umana. Si può essere d’accordo o meno con lui. Ma è innegabilmente che la sua sia una vera e propria visione, gravida di passato e colma di slancio verso il tempo futuro dei prossimi decenni. In contrapposizione all’attuale deriva populista, cioè quella dello spot permanente via tweet o facebook, in un eterno presente che non sa guardare né dietro né avanti. Per questo è necessario provare a cambiare la prospettiva, atteggiamento che è proprio dell’arte come quella in cui ci si imbatterà a Manifesta 12, per alzare l’asticella delle nostre prospettive, immaginare, fantasticare e rendere le utopie possibili. (Cesare Biasini Selvaggi)

Articoli recenti

  • Mostre

Conciati per le feste: fotografia e controcultura queer nella mostra Stage Presence

Fino all’11 aprile, a Venezia, sarà visitabile Stage Presence, la personale di Alessandro Merlo che, fra fotografie e giochi da…

23 Febbraio 2026 0:02
  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30