Tobias Hoffknecht, Pattern, 2021, vista della mostra, A+B Gallery - Brescia, 2021. Ph: Petrò - Gilberti. Courtesy A+B Gallery
Alla A+B Gallery, nel centro storico di Brescia, inaugura oggi, 27 novembre, “Pattern”, personale di Tobias Hoffknecht (1987, Bochum, Germania), con una formazione alla Kunstakademie di Düsseldorf, dove ha studiato con Rosmerie Trockel.
«I giochi di proporzione alla base della ricerca di Tobias Hoffknecht – , ha spiegato la galleria – sono inscritti nell’idea di rottura del limite dato dalla natura stessa dei materiali, derivati dallo standard industriale. Le opere nascono da un progetto che vede intuizione ed emozione quali elementi che informano il tubolare metallico saldato e verniciato.
L’architettura della galleria viene ricostruita con cinque nuovi elementi statici che determineranno l’agire di ogni spettatore che entrerà in contatto con la fisicità della mostra. Ral3020, Rosso Traffico, è il colore che Tobias Hoffknecht ha usato per questa mostra. Anche il colore è pensato come materiale standard, e aggiunge all’oggeto la capacità di essere riconosciuto in quanto tale. Le sue componenti fisiche, superficie, forma, colore con l’aggiunta dello spazio, lo trasformano in dichiarazione poetica e luogo di riflessione. Il processo di realizzazione delle sculture che l’artista mette in atto ha come inizio il disegno, elemento ideale che può essere rappresentazione riduttiva di un oggetto, oppure intuizione nata dall’osservazione dell’ambiente urbano e dai cataloghi di design. Dal disegno Hoffknecht passa al software di progettazione 3D al quale viene affidato il compito di definire proporzioni, relazioni e colore. Le soluzioni che vengono poi scelte per la produzione dall’artista sono quelle che maggiormente hanno la capacità di attraversare o rompere lo spazio in cui verranno collocate».
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