Antonio Salinari, Il viaggio, 2018. Vari legni certificati, 50x110x90 cm. Galleria d'Arte Malinpensa By La Telaccia
Inaugura oggi, e resterà aperta al pubblico fino al prossimo 14 ottobre, Frammenti in divenire, la nuova mostra nello spazio torinese di Galleria d’Arte Malinpensa By La Telaccia con Raffaella Bellani e Antonio Salinari.
Monia Malinpensa, Direttrice della galleria, racconta a proposito di Raffaella Bellani che «l’artista con le sue immagini pittoriche rivela un inconfondibile talento e una ricerca in continua evoluzione, evidenzia i valori puri dell’esistenza umana ed esalta la bellezza della natura sempre in uno stato emozionale intriso di irripetibili sensazioni. L’evolversi cromatico, l’estro creativo e la libertà di interpretazione si fondono appieno in un rinnovato simbolismo ricco di potenza espressiva e di forte scansione evocativa ed esecutiva che trasmette intense e immediate emozioni. In un’assoluta autonomia di linguaggio e di consapevolezza operativa le sue composizioni si arricchiscono di valori tecnici e figurali di spiccata maestria all’insegna di un percorso dalla precisa valenza formale e dalla costante analisi».
La passione per il disegno accompagna da sempre Bellani, che nel tempo ha affinato la metodologia e la tecnica dei colori acrilici, della pittura ad olio, dell’acquerello, perfezionando le abilità con i carboncini in una continua ricerca e sperimentazione. Iniziai a dipingere in maniera veristica il paesaggio per poi passare a studiare la figura, che tanto amo sin dai tempi della scuola. Ci racconta l’artista: «Dopo aver indagato con diverse tecniche pittoriche soggetti in figurativo su base astratta e materica, il mio processo creativo di pari passo con la mia ricerca interiore mi stanno accompagnando verso un surrealismo metafisico e nuove trasformazioni. I pesci delle ultime opere sono archetipi e simboli alchemici, veicoli muti di messaggi ineffabili ai quali sono aggrappate o quasi mimetizzate donne e bambine dai capelli ricci, vitali apparizioni del se. Dalla continua simbiosi con la Natura nella quale m’immergo con passeggiate dalle quali affiorano continuamente ispirazioni e visioni sia artistiche che animiche, il mio sguardo si volge alle api che si andranno a fondere o sovrapporre alla figura femminile».
Antonio Salinari lavora invece con la scultura. Quelle in mostra simboleggiano la salvaguardia dell’ambiente e l’incontro tra il saper fare della tradizione e la tecnologia digitale: sono il risultato di un progetto artistico in continua evoluzione, che passa attraverso varie fasi: dalla Sperimentazione alla Testimonianza, dalle Verità precarie alle Piccole utopie fino ad arrivare a Pixelwood nel corso del 2019. Spiega Monia Malinpensa: «Antonio Salinari riconduce nell’opera la memoria e la fantasia con un progetto di studio e con una tecnica sempre attuale e mutabile nel tempo. Le sue opere scultoree vengono evocate e rappresentate con la necessità di mantenere viva la sperimentazione e la capacità del saper fare, che si lega con una precisa funzionalità della tecnologia digitale. Dialogo, analisi, valore estetico, sociale e contenutistico si fondono armonicamente con una manualità di notevole personalità artistica dove i frammenti in divenire simboleggiano un’opera aperta in continua evoluzione.La tematica costante sulla sostenibilità, che l’artista Antonio Salinari rappresenta nel suo iter, è un messaggio di speranza per il futuro che riesce a far liberare il bambino che abbiamo dentro di noi per far riemergere l’autenticità dei veri valori».
Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…
Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…
Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…
Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…