Stefano Comensoli, Nicolò Colciago, Madreperla (detail), 2020, courtesy the artists and Otto Zoo
A Milano a Otto Zoo inaugura oggi, 15 gennaio, “Lì dove nascono le forme del vento”, la prima mostra in galleria di Stefano Comensoli (1990, Milano) e Nicolò Colciago (1988, Garbagnate Milanese), che lavorano insieme dal 2014 e sono tra i fondatori del progetto artistico Spazienne.
«I due artisti lavorano e si esprimono con un’unica voce attraverso un profondo processo di trasformazione e dialogo su e con la materia: parti di scarto e di recupero provenienti da aree dismesse, luoghi periferici e cantieri, su cui il tempo e l’uomo attuano processi di corrosione, demolizione e abbandono», si legge nel comunicato stampa.
«La mostra di Stefano Comensoli e Nicolò Colciago – ci ha raccontato la galleria – si inserisce nel programma di Otto Zoo dedicato alla ricerca e valorizzazione dei giovani artisti italiani, con l’intento di creare, per alcuni di loro, un primo dialogo con il mercato dell’arte contemporanea.
In questo contesto la galleria ha recentemente focalizzato la sua ricerca su artisti che utilizzano il paesaggio come soggetto principale del loro lavoro. Stefano Comensoli e Nicolò Colciago lavorano su un’idea di paesaggio industriale emotivo, costituito da un immaginario crudo e poetico».
«Nella mostra alla galleria Otto Zoo, Stefano Comensoli e Nicolò Colciago, sviluppano un corpo di lavori eterogeneo dove superfici e volumi si espandono nelle diverse direzioni dello spazio. Pavimenti diventano paesaggi e tubi diventano linee in un dialogo tra pieni e vuoti. Una grande scultura aerea sovrasta l’ambiente, accompagnata da una serie di quadri realizzati con materiali (linoleum, regge, vetro, bitume) che disegnano solchi, sfumature, flussi e sculture che, assemblate per mezzo di tecniche di arrangio, ricercano una fusione tra densità e leggerezza.
Un approccio sperimentale per l’editoria e la stampa è integrato dagli artisti nella loro modalità di lavoro; immagini di archivio, segni grafici e racconti convergono in un libro, che verrà presentato in un appuntamento specifico durante il periodo di mostra.
L’unione sinergica tra materiali e immaginari ricrea un’atmosfera di contrasti volta a tracciare una mappatura di emozioni e luoghi interiori, che traducono esperienze e profondità», ha spiegato la galleria alla stampa.
“Lì dove nascono le forme del vento”
Con un testo di Annika Pettini
Dal 16 gennaio al 28 febbraio 2020
Otto Zoo
Via Vigevano 8, Milano
Opening: 15 gennaio 2020, alle 18.30
Orari: dal mercoledì al sabato, dalle 14.00 alle 19.00
www.ottozoo.com
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