Categorie: Personaggi

Angel Moya Garcia nuovo responsabile delle attività al Mattatoio di Roma

di - 12 Marzo 2020

Angel Moya Garcia è stato nominato dal CdA dell’Azienda Speciale Palaexpo nuovo responsabile della programmazione culturale e del coordinamento degli eventi che si svolgeranno presso il Mattatoio di Roma. L’incarico per il triennio 2020-22, conferito a seguito di procedura di evidenza pubblica, riguarda tra le linee di indirizzo programmatico dell’Azienda Speciale Palaexpo, quella che si riferisce alla convergenza fra metodi, estetiche e pratiche dell’arte visiva e delle arti performative. L’incarico sarà svolto in stretta collaborazione con il Tavolo di programmazione dell’Azienda in coerenza con le linee di indirizzo approvate dal Consiglio di Amministrazione.

«L’obiettivo principale del mio lavoro sarà ridefinire le linee di indirizzo del Mattatoio, incentrandole sulla performance e sulla formazione, attraverso un modello di restituzione in cui le mostre, i dispositivi e le attività si evolveranno costantemente», ha dichiarato il neoresponsabile delle attività del Padiglione 9B del Mattatoio di Roma, Angel Moya Garcia.

Chi è Angel Moya Garcia, nuovo responsabile al Mattatoio

Angel Moya Garcia è nato a Cordova, in Spagna, nel 1980 e, attualmente, vive e lavora a Firenze. Critico e curatore d’arte contemporanea, è laureato in Storia dell’Arte presso l’Università di Cordova e, oltre a essere responsabile della programmazione culturale e del coordinamento degli eventi del Mattatoio di Roma, è Co-Direttore per le arti visive della Tenuta Dello Scompiglio a Lucca e socio di ICOM Italia – International Council of Museums, dell’IKT – International Association of Curators of Contemporary Art e dell’IAC – Istituto di Arte Contemporanea in Spagna.

La dimensione fondamentale della sua ricerca si centra sul concetto di identità, sulla collettivizzazione dell’individuo e sulla decostruzione del soggetto nella filosofia contemporanea. Allo stesso tempo affronta interrogativi sulla trasversalità, attraverso l’analisi dei confini e l’identificazione e l’approfondimento di convergenze e linee intersecanti nelle diverse pratiche della contemporaneità, con una speciale attenzione verso i linguaggi installativi e performativi.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10