Categorie: Premi

La bad girl Sarah Lucas vince il nuovo super premio del New Museum di New York

di - 1 Aprile 2023

L’artista britannica Sarah Lucas è la vincitrice della prima edizione dell’Hostetler / Wrigley Sculpture Award, nuovo super premio da 400mila dollari, indetto dal New Museum di New York e promosso dalla Hostetler/Wrigley Foundation, dedicato specificamente alle scultrici. La giuria era composta da cinque tra le artiste più influenti tuttora in attività: Teresita Fernández, Joan Jonas, Julie Mehretu, Cindy Sherman e Kiki Smith. Il consistente premio in denaro servirà in parte per realizzare una nuova commissione per il museo e in parte per una fee.

Lucas ha spiegato che il suo lavoro inedito si intitolerà Venus Victoria e verrà esposto sulla piazza pubblica del New Museum, ancora in fase di completamento nell’ambito di un piano di espansione del museo sulla Bowery, su progetto degli archistar OMA / Shohei Shigematsu e Rem Koolhaas. «Abbiamo selezionato la proposta di Sarah Lucas per la sua esuberanza, vitalità e irriverenza», si legge nelle motivazioni della giuria. «Colorata, divertente e radicalmente gioiosa, la proposta di Lucas immagina un monumento non convenzionale, un monumento “non monumentale”, che celebra le donne che rivendicano spazio nella vita pubblica. Il titolo Venus Victoria è un presagio perfetto».

Sue Hostetler Wrigley, co-fondatrice della Hosteler / Wrigley Foundation, ha aggiunto che «C’è un divario di genere nelle commissioni di scultura su larga scala e in generale nelle istituzioni, reticenti a sostenere progetti ambiziosi di donne artiste. La nostra speranza è che questa nuova commissione, selezionato da una giuria di sole donne, aprirà la strada a ulteriori opportunità per le artiste, e siamo entusiasti per il lavoro da presentare sulla nuova piazza pubblica».

Fondato nel 1977, su impulso di Marcia Tucker, già curatrice al Whitney Museum of American Art, il New Museum ha ospitato un’ampia mostra personale di Sarah Lucas, “Au Naturel”, nel 2018. Nata a Londra, nel 1962, Lucas ha rappresentato la sua nazione alla Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia nel 2015. Riconosciuta tra gli artisti contemporanei più significativi della Gran Bretagna e anche come la “bad girl” più selvaggia dell’arte british, ex Young British Artist insieme a Damien Hirst e Tracey Emin, Lucas lavora con diversi media, tra scultura, fotografia e installazione. Composte, in particolare, da oggetti prelevati dal quotidiano, come mobili, uova fritte, giornali scandalistici, collant, sigarette, per evocare frammenti corporei, le sue opere sono caratterizzate da una vena di umorismo irriverente.

Per sei mesi, nel 1993, Lucas e Tracey Emin affittarono uno spazio commerciale nella zona est di Londra, chiamato The Shop, dove realizzare e mettere in vendita opere d’arte di vario genere, da tazze stampate a magliette con slogan. Nel 2006, una sua scultura equestre a grandezza naturale è stata esposta in Cullum Street, a Londra. Le sue opere sono esposte nelle collezioni dei musei in tutto il mondo, dal MoMA di New York al Museum Boymans van Beunigen di Rotterdam, dalla Tate Britain alla Kunsthalle di Zurigo, dalla National Gallery of Australia di Canberra al Red Brick Art Museum di Pechino. Attualmente è rappresentata dalle gallerie Sadie Coles HQ, Londra, Barbara Gladstone, New York e Contemporary Fine Arts, Berlino.

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