Partiamo dai piani alti. FMR #5 sfoggia un servizio fotografico mozzafiato sul Mosé di Michelangelo firmato da Aurelio Amendola e celebra i 20 anni con un prezioso volume che raccoglie una selezione di articoli. Ancora festeggiamenti, ma da quel di Casier, per i 25 anni di Juliet, col fascicolo speciale d’obbligo.
NO MAgazine #3 è dedicato alla collettiva “Senza trucco” alla Box Art, con foto sfiziose (Daniele Galliano su tutti) e un’intervista roboante a Mister Prandelli. impackt 1/2005 si concentra sul packaging come comunicazione. Ricchissimo di spunti come di consueto, Charlotte Rivers scrive sui cd musicali, lo studio svedese Propeller sugli imballaggi antifobia, Senaldi intervista Rob Pruitt e Fulvio Carmagnola, e doverosamente si indaga sui libri-oggetto di Fabrica. Con Drome #4 siamo al primo compleanno, tema la follia, con le penne di Capasso e Simonetta Lux. Il sempre più lanciato Stirato raddoppia con animali & corpo umano.
Fra i progetti d’artista, partnership sfiziosa tra Luca Vitone e Edizioni Zero per celebrare la IV° edizione del festival “Incursioni”. Sempre in campo Zero, per Mondadori è uscita la utile Guida 2005. Il belga A Prior #11 sfoggia Gabriel Kuri, mentre su art.es #8 il nostro Gilberti campeggia in copertina e su 11 pagine interne. Il catalogo della personale di Enrica Borghi al Mamac di Nizza simula un magazine chiamato EB. Splendido Core #1, gratuito e raffinatissimo collage di progetti grafici in formati multipli imbustati.
Zona novità. Nasce l’esclusivo trimestrale monegasco Mc Icon Setter, con copertina d’artista e presentazione al Macro. Quanto agli editori, nuova collana “lo zoo di ooz” per hablò, dedicata ai più piccoli grazie alla penna di Ferruccio Giromini. Mentre a Palermo nascono le Edizioni di Passaggio, con una collana di repertori iconografici tutti siciliani. Da Parigi un nuovo freepress che ha appena sfornato il #3 e che si è fatto vedere in Biennale: si chiama afterart news ed è in lingua inglese, l’editore è onestar press.
Parentesi osé per i più ricercati. Da Mondo Bizzarro hanno presentato Il feticista #3, con piedi per tutti i gusti, dagli anni ’50 alla pornodiva eighties Olinka.
Capitolo inevitabile per la Biennale. A ridosso di quelli pubblicati per ArtBasel –che per il catalogo di “Art Unlimited” ha ideato una copertina gratta-e-vinci– Il Giornale dell’Arte stampa il consueto speciale. Lo fa anche il belga Damn, giunto così al #3. Class segue con un fascicolo contenente un’intervista a Croff e alle due curatrici, nonché un articolo di Alberto Fiz intitolato -ahimé- “Rinascita in rosa”. Pure illywords #13 ha intervistato le due curatrici spagnole. E Modern Painters celebra Gilbert & George, Ed Ruscha con la penna di Hal Foster e intervista Tracey Emin. Strictly anglofoni, of course. E poi, in allegato al #24, lo speciale di Exibart.onpaper.
marco enrico giacomelli
in ordine di apparizione
FMR
Juliet
No Magazine
impackt
Drome
Stirato
Zero
A Prior
Core
hablò
Edizioni di Passaggio
afterart news
Il Giornale dell’Arte
Damn
Class
illywords
Modern Painters
pre[ss]view – scritto e diretto da marco enrico giacomelli
[exibart]
Fino al 24 luglio 2026, alla galleria Gió Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…
In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernità di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
Il ritratto privato di un’icona del Novecento: un nucleo di gioielli racconta la diva del cinema, da Bulgari a Buccellati,…
Con il libro Poesia Malata, Reverie costruisce un diario feroce della contemporaneità, tra salute mentale, ossessioni affettive, dipendenza e ricerca…
Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…