Dalla penisola italiana si comincia la panoramica numero 7. Cominciando dal nord-est con Work #13, che contiene almeno due articoli interessanti, ossia la risposta di Cavallucci a Schwarz sull’affaire Cattelan (“è il vero readymade”?) e la panoramica di Tazzi sull’arte nelle terre bagnate dall’Oceano Pacifico. L’attesa per il torinese Cluster #5 è premiata da un volume di oltre 250 pagine ricco di contributi colti e stimolanti, da Mario Ricco che riflette sulla teoria urbana alla base di Sim City alla net art urbana analizzata da Stefano Caldana. Innumerevoli anche i minisaggi di studiosi stranieri, per esempio nella nuova rubrica dedicata all’Utopia, inaugurata da Augé e Safran. A metà strada, Pagine di Fotografia #4, house organ della galleria milanese Fotografia Italiana, propone il primo di una serie di sette articoli di approfondimento firmati da Daniele Astrologo. Spostandosi nella capitale, su Ágalma #10, dedicato ai “Tropicalismi”, si segnala un breve articolo di Teresa Macrì e le consuete utilissime recensioni.
Doppia segnalazione per b>, con il #1 che contiene le fotografie di Paolo Ranzani scattate dietro le sbarre e pubblicate in volume da Gribaudo, oltre a un servizio di moda con modelli/e sul w.c.; e il #2 con un reportage sul design a Torino firmato da Erica Vagliengo, nonché articoli su Beecroft e Cerio. Il nuovo mensile di Repubblica, XL, è deludente: Bruce Sterling ha una rubrica, “Futurama”, nella quale parla di novità ormai più che datate, mentre più interessante è l’intervento di Marco Occhipinti sul gruppo di performer O.S.I., per tornare al crollo quando si parla di Cina e arte. E il numero due del mensile non è da meglio. Di nicchia, Africa e Mediterraneo #50 pubblica un dossier sull’arte urbana a Douala e altre città del continente. Ancora in ambito frontaliero, Aria Magazine, magazine dedicato alla geografia emozionale e presentato alla Biennale, esordisce con un primo numero promettente. Ancora novità, stavolta dall’Accademia di Montecatini, che inaugura il bimestrale Acque d’Arte. E infine la conferma di No Magazine, il cui #4 di funge da catalogo per la mostra nell’ambito della Biennale di Pittura del Comune di Trissino.
Poi il viaggio, stavolta senza chilometraggio spossante. Ad Arès è nata la photozine Contraste e sul #1 si segnala il lavoro in b/n di Mathieu Saura. Aldilà della Manica, non contenta di essere il magazine più patinato dell’emisfero occidentale, Vice #3/7 ha sfornato una photo issue con tanto di libretto allegato e sponsorizzato dal Nike Skate Team. Risultato: sono chiamati a raccolta alcuni degli artisti più provocatori del momento, dall’onnipresente Terry Richardson a Richard Kern passando per Shayla Hanson. Intanto Frieze, non contenta di fare pure una fiera, adesso si dà alla musica spiattellando per ottobre un nome storico, Karlheinz Stockhausen. Dirigendosi a sud, Documenta inizia la marcia di avvicinamento al 2007, oltre che con la mostra del cinquantennale al Fridericianum, col Giornale dei giornali. In Spagna, art.es, sempre più infatuata dell’Italia, propone copertina e progetto di Robert Gligorov, in collaborazione con la milanese Pack. E gli amici di Stirato sono andati al festival CMYK a Barcellona e se ne sono tornati con una ridda di segnalazioni: dalla torinese Zebra alla tattilissima Useless, dalla gigante Kilimanjaro all’oggetto-rivista madrilena La mas bella, passando per la surrealista Ortodontia.
Per chiudere, un call for entries: Freshcut Magazine ricerca nuovi talenti per il #1. Accorrete gente, accorrete!
marco enrico giacomelli
in ordine di apparizione
Work
Cluster
Pagine di Fotografia
Ágalma
b>
XL
Africa e Mediterraneo
Aria Magazine
No Magazine
Vice
Frieze
Documenta
art.es
Zebra
Useless
Kilimanjaro
Freshcut
pre[ss]view – scritto e diretto da marco enrico giacomelli
[exibart]
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