Categorie: pre[ss]view

pre[ss]view_rivista | Ágalma

di - 1 Giugno 2005

Cominciando dal fondo, come molti usano sfogliare le riviste -anche se in questo caso si tratta più correttamente di un journal– la rivista emanazione della cattedra di Estetica di Tor Vergata propone una sezione dedicata a “Recensioni – Schede – Segnalazioni”. Si tratta di interventi via via più sintetici, e quelli chiamati “recensioni” sono in realtà autentici saggi brevi che prendono spunto da una recente pubblicazione per affrontarne criticamente la tematica ed eventualmente argomentare posizioni differenti. Ossia, cosa dovrebbe essere una recensione. Per la sezione “Testo”, Giuseppe Patella propone la curatela di un estratto de Il disgusto (1929) di Aurel Kolnai, fenomenologo che anticipa con indubbia capacità d’analisi una tematica che è tornata con insistenza nei saggi di molti autori d’area francese, da Kristeva a Derrida, nonché nei recenti lavori di Krauss. Prima di approdare alla sezione monografica, una gustosa intervista con testo a fronte con Joseph Kosuth, dove l’artista ribadisce con forza (e ragione) il “plagio accademico” di Arthur C. Danto a spese del suo L’arte dopo la filosofia, e indica un giovane interessante, Tino Sehgal.
La sezione dedicata a Professione: Artista contiene i saggi di Nathalie Heinich, Perniola, Donà, Carmagnola, Michel Makarius, Patella, Terrosi e Carsten Juhl. A illustrare il tema è l’editoriale, firmato ovviamente da Perniola: l’arte “è il risultato dell’attività di una ‘magic corporation’ globale […]. In che cosa si differenzia dalle corporaizoni non magiche? Dal fatto che è per eccellenza aperta alla cooptazione dei devianti e degli outsiders, ma non dei dilettanti”. In questo scenario s’inseriscono gli scritti seguenti, dove per esempio Massimo Donà si domanda se sia possible “insegnare l’arte”, mentre Makarius si interroga sul ruolo del corpo nell’arte tardo novecentesca, proponendo una distinzione calzante tra ripugnante e repulsivo, e ancora Patella riprende il concetto lyotardiano di figurale per contaminarlo con le nozioni di sublime e astrattismo, per concludere che “l’arte vuole la figura”. Un cenno almeno merita anche l’intevento di Roberto Terrosi, che indaga lo scarto fra il rifiuto di Bourdieu nei confronti del museo borghese e la kunsthalle contemporanea à la Guggenheim, dove “il ‘packaging’ finisce per avere la meglio”.

articoli correlati
Recensione di “Celibi” di Rosalind Krauss
Kosuth al Parco d’Arte Ambientale de La Marrana

marco enrico giacomelli


Ágalma. Rivista di studi culturali e di estetica
N. 9 (“Professione: Artista”), marzo 2005
Semestrale, pp. 126, € 14
Colophon: Mario Perniola (direttore responsabile), Giuseppe Patella (redattore capo) – Redazione: Cattedra di Estetica – Dipartimento di Ricerche Filosofiche dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Via Columbia, 1 – 00133 Roma; fax 06-72595051; agalma@lettere.uniroma2.it; www.uniroma2.it/agalma
Editore: Meltemi, via Merulana, 38 – 00185 Roma – www.meltemieditore.it


pre[ss]view – scritto e diretto da marco enrico giacomelli

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11
  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30