Categorie: pre[ss]view

pre[ss]view_rivista | Impackt

di - 21 Aprile 2005

Esce due volte all’anno dal 2002, sotto la direzione editoriale di Marco Senaldi e Sonia Pedrazzini, cioè un filosofo che si occupa di arte contemporanea e una packaging designer di alto profilo. Una rivista dedicata a contenitori e contenuti, come recita il sottotitolo di Impackt. Il target può sembrare estremamente settoriale, ma Pedrazzini non è d’accordo e parla di “designer, creativi, architetti, marketing manager, teorici della società contemporanea, aziende di packaging, scuole professionali”. La prospettiva cambia radicalmente e il tema si fa più appetibile, anche perché si tratta di “coprire con interviste e articoli un settore trascurato nel campo dell�arte, dei consumi, della consumazione”. E l’arte? Quale ruolo ha? “All’arte dedichiamo in genere almeno due o tre servizi, in cui trattiamo di artisti che hanno lavorato con il packaging o con elementi della comunicazione delle merci attualmente sotto gli occhi di tutti”. Diamo dunque uno sguardo al numero dedicato al “Packaging Project”. Che presenta alcuni articoli dedicati al packaging “d’autore”, con un’intervista a Karim Rashid (il “senso [del design] è dare una forma al miglioramento, scolpire un mondo a bassa complessità, bello, intelligente e confortevole”) oppure un pezzo di Pedrazzini sull’ex-appropriazionista Ora-Ito, che ha disegnato per esempio le bottiglie in alluminio per Heineken. Fra le generazioni emergenti, la tracciabilità totale di Donata Paruccini, che ha pensato a cioccolatini privi di packaging, con l’etichetta impressa direttamente sul prodotto. Si parla anche di riviste, qui rappresentate da Uovo e Art Lab. Senaldi interviene, fra l’altro, col suo consueto piglio che mescola teoresi e trashpop, così da passare dal tubiamo� dei celebri Baci -esempio pub-packaging- agli altettanto celebri pacchi del Bonolis che è toccato in sorte alla televisione italiana. E l’arte, ci chiediamo ancora? Fabiola Naldi ha intervistato Pierluigi Calignano. Ma non finisce qui: perchè c’è spazio per accennare anche ai Guerrilla Store, all’utilizzo straniato e straniante del packaging da parte di Tony Cragg (interpellato da Daniela Lotta), al business “eco-culturale” di Marco Roveda in dialogo con Senaldi.
Dunque si torna all’inizio, cioè ai contenitori e ai contenuti. In quel confine che si fa sempre più labile. E se il significante comincia a significare, il futuro prossimo è forse quello prospettato da Minority Report. Come scrive Fabiola Naldi, “sta già accadendo�.

articoli correlati
Calignano da Carbone.to con la cura di Senaldi
Karim Rashid e i tappeti
Donata Paruccini a Eurochocolate 2004
Tony Cragg al Museu de Serralves

link correlati
Il sito di Karim Rashid

marco enrico giacomelli


Impackt. Contenitori e contenuti – III anno, n. 2004/2 (The Packaging Project)
Quadrimestrale, pp. 128 a colori, bilingue (italiano-inglese), € 11, 5.000 copie, cm. 17×24 – Colophon: Sonia Pedrazzini e Marco Senaldi (direttori editoriali), Luciana Guidotti (condirettore) – Redazione: impackt@libero.it; www.impackt.it
Editore: Edizioni Dativo, via Crespi, 30/2 – 20159 Milano; www.italiaimballaggio.it


pre[ss]view � scritto e diretto da marco enrico giacomelli

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tutta l’opera di Gerhard Richter nella grande retrospettiva alla Fondation Louis Vuitton di Parigi

Una mostra monumentale ripercorre oltre sessant’anni di sperimentazione pittorica, dai primi lavori figurativi alle grandi astrazioni che hanno reso Richter…

10 Gennaio 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Da FOROF a Roma Alicja Kwade altera i confini della percezione e del tempo

Alicja Kwade trasforma FOROF, lo spazio di sperimentazione fondato da Giovanna Caruso Fendi. Le opere dialogano con l’architettura storica e…

10 Gennaio 2026 16:25
  • Mercato

Di fatto, Heritage Auctions è la terza casa d’aste per fatturato al mondo

A Dallas, continua a fissare nuovi traguardi nel settore cinematografico, sportivo e dei fumetti. E chiude il 2025 con un…

10 Gennaio 2026 16:16
  • Mostre

Nella pratica di Hella Gerlach, la scultura è una continua relazione con il corpo

In mostra alla Galleria Acappella di Napoli, l'artista tedesca Hella Gerlach presenta una serie di sculture sensibili e instabili, che…

10 Gennaio 2026 12:10
  • Mostre

L’eterno ritorno della nostra natura: Paolo Canevari alla Pinacoteca di Città di Castello

Alla Pinacoteca di Città di Castello, Paolo Canevari mette in dialogo la materia contemporanea esausta con i capolavori della storia…

10 Gennaio 2026 12:10
  • Arte contemporanea

Il nuovo progetto di MSCHF ci fa scegliere tra un vitello vivo o 1200 hamburger

Un animale messo all’asta, un voto ponderato dal mercato e una scadenza finale: il nuovo progetto di MSCHF mette nelle…

10 Gennaio 2026 11:10