Si comincia con un’occhiata alla capitale britannica. ArtReview apre le danze con una copertina-shock: un giovanissimo a petto nudo, “Hope I die before I get old”, vale a dire Ed Templeton e Larry Clark a confronto coi teenager, ben più rassegnati dei coetanei post-punk ritratti da Kevin McCarty per la newyorkese Artwurl.
Tate Publishing annuncia ben due volumi consacrati a Joseph Beuys, mentre Modern Painters propone, oltre all’immancabile Bruce Nauman (in copertina anche su Art Monthly), uno sfizioso articolo di Matthew Collings, “The Jeremy Dellerification of all meaning”.
A guardare le librerie antiquarie, Simon Finch Rare Books è imbattibile, perché con appena (sic) 5 mila sterline vi portate a casa ben otto fotografie scattate da Allen Ginsberg nel 1987, con tanto di firma e annotazioni. Per tornare in Italia ci serviamo della torinese Label, che a Londra ha appena organizzato una mostra intitolata “Fotocellule”, mentre in quel di Milano Interni festeggiava il suo 50° compleanno e a Roma tornavano i benemeriti Quaderni della Quadriennale stampati da De Luca. Dalla Spagna, ma con versione italiana del numero 0, giunge b>. Però la notizia dell’anno –scorso- è che The Art Newspaper, edizione in lingua inglese del Giornale dell’Arte, è stato incaricato di pubblicare un quotidiano durante la cinque giorni di ArtBasel Miami Beach. Dato il successo dell’iniziativa, sarà riproposta non solo alla prossima edizione in Florida, ma pure a Basilea nel prossimo giugno. Un successo notevole per l’editoria d’arte italiana.
Sul fronte moda, da Colonia Depesche è stato presentato in Trentino, mentre all’altro capo dell’Europa sfavilla 34, con sede nella fervente capitale turca. Un cenno almeno a Pitti Immagine, che fornisce sempre buoni spunti, per esempio il secondo numero di A Magazine, curato da Yohji Yamamoto e con una sfilza di partecipanti di tutto rispetto. Da Parigi è in corso di revisione il primo numero della nuovissima Image re-vues, emanazione di tre centri studi afferenti all’INHA, l’Istituto nazionale di storia dell’arte. Infine, le ultissime novità giunte alle nostre orecchie: il gruppo FMR-Art’è è giunto alla vetta dello Stato, poiché si occuperà di pubblicare il semestrale Il Quirinale. Rivista d’Arte e Storia, mentre a inizio marzo, in quel di Roma e con la curatela di Lorenzo Benedetti e Cecilia Casorati, un nuovo spazio sarà inaugurato con una mostra di riviste d’arte da tutto il mondo. Occasione ghiottissima per sfogliare l’introvabile e girovagare per il quartiere Ostiense.
marco enrico giacomelli
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