Otto lezioni tenute da architetti, storici, agronomi, scrittori e filosofi della comunicazione, per approfondire le varie declinazioni del paesaggio, tra natura e artificio, dalle pitture parietali a tema vegetale che ornavano le antiche case di Pompei, agli sconfinamenti della Land art contemporanea. Nella cornice suggestiva dell’Archivio Gucci di Firenze, aperto al pubblico appositamente per questa occasione, riparte il ciclo delle Brevissime Lezioni di storia delle arti, iniziativa di divulgazione culturale e multidisciplinare arrivata alla quinta stagione e ideata dal Centro Di nel 2022.
Il progetto Brevissime è nato dall’idea di raccontare il patrimonio culturale dell’Italia attraverso una serie di talk che ne indagano i molteplici aspetti, tra arte, architettura, design, moda e costume, botanica, filosofia, archeologia, affidandone la divulgazione a noti esperti delle varie materie, con un linguaggio accessibile, accattivante e autorevole, in interventi di massimo 45 minuti. Dal marzo 2023 Brevissime è diventata anche una associazione non-profit con la nascita di Brevissime ETS.
Eccezionalmente in occasione di Brevissime, prima di ogni lezione, tre gruppi di persone anche potranno effettuare delle visite guidate all’Archivio Gucci. Titolo di questa edizione è Paradiso in terra, con temi che vanno dal concetto storico-filosofico e contemporaneo di paesaggio, al racconto dei paesaggi dipinti nel mondo antico, degli agrumi nei giardini mediterranei, affrontando le influenze reciproche fra l’architettura dei giardini italiani e quella di altri paesi europei, arrivando ai giardini contemporanei e a quelli letterari, fino a parlare dell’anima degli alberi. Primo appuntamento il 14 marzo, alle 18:45, con l’architetto Eugenio Pandolfini e il suo Paesaggio nascosto. Durante l’incontro si parlerà della comunicazione fiorita intorno al paesaggio, tra riviste, pubblicazioni scientifiche, televisione, radio, social media.
Si proseguirà il 4 aprile, con l’archeologa Anna Anguissola (La natura in una stanza. Pitture di giardino, grotte artificiali e paesaggi esotici nelle case di Pompei), l’11 aprile, con l’architetto paesaggista Filippo Pizzoni (Arte e paesaggio nel ’900: un dialogo costante, dalle Avanguardie alla Land art), il 18 aprile, ancora con Pizzoni (Il giardino “alla moda”. Reciproche influenze fra l’Italia e l’Inghilterra), il 9 maggio, con l’architetta paesaggista Anna Lambertini (Coltivare suoli urbani. Sul progetto contemporaneo di giardini, paesaggi, spazi aperti), il 16 maggio, con il professore di Colture Arboree Giuseppe Barbera (Agrumi), il 23 maggio, con lo scrittore Luca Scarlini (Il fiore azzurro. Il giardino come opera letteraria), il 30 maggio, con l’agronomo e arboricoltore Giovanni Morelli (Alberi, alberi, alberi…).
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