Come vivevamo la vacanza: nasce un nuovo festival di arte e architettura tra Liguria e Costa Azzurra

di - 24 Giugno 2025

Che cosa resta di quelle vacanze del boom economico, quando l’estate era il tempo della leggendaria “villeggiatura”? E oggi, che cosa significa vivere il tempo sospeso delle ferie? Il festival Abitare la Vacanza. Architetture per il tempo liberato, in programma dall’1 al 5 luglio a Varazze e dall’8 al 13 luglio a Ospedaletti, prende avvio lungo la costa ligure per indagare il patrimonio materiale e immateriale generato da decenni di turismo balneare, speculazioni edilizie, utopie architettoniche e trasformazioni sociali, per un progetto curatoriale a firma di Gloria Bovio, Andrea Canziani ed Emanuele Piccardo, che si muove tra arte, architettura e antropologia. Il festival proseguirà fino al 2026 lungo la Côte d’Azur e il Var Provenza-Alpi-Costa Azzurra, grazie alla collaborazione con la Direction régionale des Affaires culturelles DRAC PACA e il Ministero della Cultura francese.

Piani di Invrea, fotografia di Marco Introini. Mostra “MiraMare” – Festival “Abitare la Vacanza. Architetture per il tempo liberato”, 2025

A oltre 60 anni dal reportage La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini e Paolo Di Paolo, che nell’estate del 1959 percorsero in auto l’intera costa italiana, e in dialogo ideale con la XIII Triennale del 1964 dedicata al tempo libero, Abitare la Vacanza propone un’indagine attuale su come l’architettura abbia saputo dare forma al desiderio, alla memoria e all’identità dei luoghi. Il momento della vacanza, tradizionalmente considerato uno spazio di evasione, si rivela qui una chiave critica per leggere le trasformazioni degli immaginari attraverso i luoghi, dai complessi residenziali modernisti come Capo Pino e Capo Nero (1952-72) tra Sanremo e Ospedaletti, di Luigi Carlo Daneri, al piano urbanistico di Ignazio Gardella e Marco Zanuso per Piani di Invrea a Varazze (1958-63). Due casi studio emblematici, in cui il desiderio di una nuova forma dell’abitare temporaneo ha dato origine a vere e proprie architetture del tempo libero.

Piani di Invrea, fotografia di Gaia Cambiaggi. Mostra “MiraMare” – Festival “Abitare la Vacanza. Architetture per il tempo liberato”, 2025

Il festival proporrà un calendario di mostre, talk, laboratori per bambini, visite guidate, proiezioni e un archivio partecipativo intitolato Diario Vacanza, dove le memorie private si intrecciano con la narrazione collettiva. L’obiettivo? Rimettere al centro il paesaggio come bene comune, interrogando la possibilità di conservarlo o trasformarlo attraverso nuove pratiche progettuali e culturali.

Ospedaletti, fotografia di Emanuele Piccardo – Festival “Abitare la Vacanza. Architetture per il tempo liberato”, 2025

Tra gli highlight del programma: la mostra MiraMare, un taccuino di viaggio fotografico con gli scatti di Gaia Cambiaggi, Marco Introini ed Emanuele Piccardo, che documentano architetture, frammenti e visioni della costa ligure; il ciclo di film documentari Des rêves de vacance en béton di Reinhold Jaretzky; l’Edicola del festival, un angolo di sosta tra sdraio, libri e cartoline d’artista, dove leggere, ascoltare o semplicemente osservare il mare con occhi diversi.

Ospedaletti, fotografia di Gaia Cambiaggi. Mostra “MiraMare” – Festival “Abitare la Vacanza. Architetture per il tempo liberato”, 2025

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59