Corpo Celeste: letture, performance, lezioni, incontri e installazioni nell’estate fiorentina

di - 10 Luglio 2024

Con Corpo Celeste, il progetto di Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio, la danza e la riflessione intorno al corpo divengono strumenti per dare vita a virtuose relazioni di cura. Il corpo fragile diviene il fulcro intorno al quale si dispiegano una serie di focus: al centro, la consapevolezza di come esso celi, in virtù della propria “mancanza”, una dimensione ulteriore, un elemento “in più”. La fragilità emerge così, grazie a un’azione di compassione, nella sua qualità necessaria a un’esperienza di emancipazione collettiva. Al contempo, il progetto si pone in dialogo con la città, tanto nei suoi spazi quanto nelle tensioni che la attraversano: ecco che i luoghi del sacro – chiostri, cenacoli – sono i palcoscenici nei quali ritrovare un tempo di meditazione e di creazione di nuove comunità, che sappiano accogliere quelle debolezze a lungo relegate ai margini della quotidianità per dare vita a pratiche di ascolto condivise e tracciare un’inedita geografia emozionale della città.

Nelle serate del 10, del 15, del 26, del 30 e degli 15 luglio, Virgilio Sieni tiene una Lezione sul gesto, con l’accompagnamento musicale di Naomi Berrill, Pierpaolo Vacca, Daniele Roccato, Pierfrancesco Muccari e Fabrizio Camamrata. Segue, sempre, un duetto sulla fragilità (La cosa in più, agito da una persona con fragilità insieme a Sieni con l’intento di mostrare quanto la “mancanza” possa costituire un’opportunità di incontro con l’altro) e poi un incontro ai temi della cura, della fragilità, della città: Eudaimonia (a cura di Emauele Dattilo, il 10/7); Geografie della cura: alcune idee per una città autistica (a cura di Alberto Vanolo, il 15/7); Ecologia dell’ascolto. Essere natura (a cura di Andrea Staid, il 26/7); Ritorno alla vita. La fragilità del corpo (a cura di Massimiliano Barioglio, il 30/7) e Domesticità, fare e rifare la vita (a cura di Franco La Cecla, il 31/7).

Chiudono ogni serata le serate le performance site-specific ideate da cinque coreografe – Irene Russolillo, Sara Sguotti, Carla Catarsi, Claudia Caldarano e Annamaria Ajmone – insieme a cinque musicisti – Naomi Berrill, Pierpaolo Vacca, Daniele Roccato, Pierfrancesco Muccari e Fabrizio Camamrata – per i luoghi della preghiera, che ospiteranno, ognuno, un progetto-installazione a cura dell’Associazione Acquifera Aps.

Articoli recenti

  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32
  • Progetti e iniziative

Three Mirrors, l’opera di Michelangelo Pistoletto arriva sugli schermi delle città

Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…

2 Aprile 2026 12:30