Postmediabooks fa seguito a Postmedia.net una webzine già conosciuta nel mondo dell’arte. Le due attività interferiscono in qualche modo?
Postmedia.net, il magazine, si occupa di artisti emergenti e di contenuti prevalentemente europei, ha un pubblico molto giovane e per l’80% di lingua inglese. Direi quindi che le due attività sono separate, l’unico punto in comune sono le rubriche sulle novità librarie. Sicuramente Postmediabooks
Una casa editrice nasce per trasmettere un messaggio oppure per aggiungere altri titoli a un mercato inflazionato? Quale sarà il ruolo di postmediabooks nello scenario editoriale italiano?
In realtà è vero che il mercato librario è in crisi. Anche io sono stufa di entrare in libreria ed essere circondata da libri di ogni genere che spesso di accattivante hanno solo il titolo. Postmediabooks è una casa editrice con una mission specifica: si occupa di cultura visiva – non solo arte dunque ma architettura, moda, design – proponendo libri importanti, ma che non vengono presi in considerazione dai grandi gruppi editoriali concentrati quasi esclusivamente sui grandi numeri. Postmediabooks dà voce ai più grandi studiosi internazionali traducendone i saggi, cerca di promuovere dei progetti inediti o di redigere piccole monografie di architetti, artisti, designer, registi, da leggere e non solo
Avete dei punti di riferimento editoriali? Ci sono esperienze, in Italia o all’estero, a cui avete pensato concependo Postmediabooks?
Ci sono piccole case editrici universitarie del mondo anglosassone che si avvicinano al modo in cui lavoriamo, con un’attenta analisi dei testi, un editing approfondito, ma in effetti Postmediabooks ha una propria identità, anche nella veste grafica, come si può vedere dalle copertine che presentano sempre una strip d’immagini diverse, un richiamo visivo post-mediale ai negativi dei rullini fotografici o alle pellicole cinematografiche.
Ora delle anticipazioni… quali sono i primi titoli che editerete?
In questi giorni sono usciti i primi due titoli: “Contemporanee ” è un’indagine approfondita a cura di Emanuela De Cecco e Gianni Romano, con
massimiliano tonelli
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bravi
trovo qst iniziativa veramente di ottimo livello. Spero che aumenti la quantità dei contenuti e anche la scelta dei libri.
Mario.