Con il progredire delle tecnologie e con l’avvicendamento sempre più rapido dei supporti, La digitalizzazione del patrimonio culturale è diventata una sfida strategica per il futuro della memoria collettiva. In questo contesto si inserisce il bando di Digital MAB, l’iniziativa promossa dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, che mira a sostenere l’integrazione e la valorizzazione delle collezioni museali, archivistiche e bibliografiche attraverso processi innovativi.
Grazie a un finanziamento complessivo di 300mila euro, la Scuola selezionerà fino a dieci progetti formativi di ricerca-azione, ciascuno con un contributo massimo di 30mila euro. Il bando, aperto dal 4 febbraio al 1° aprile 2025, si rivolge agli istituti e alle organizzazioni che operano nell’ambito MAB (Musei, Archivi, Biblioteche), tre settori tradizionalmente distinti ma sempre più orientati a una gestione integrata delle proprie collezioni. L’obiettivo è quello di favorire la convergenza digitale, migliorando le pratiche operative e la fruizione dei beni culturali in ambiente digitale.
I progetti candidati dovranno affrontare tre ambiti di intervento principali: Digitalizzazione delle collezioni, con strategie e strumenti per convertire materiali fisici in risorse digitali accessibili; Fruizione del patrimonio digitale, per nuove modalità di accesso e interazione per il pubblico; Studio dei pubblici digitali, con analisi delle abitudini e delle aspettative degli utenti online per migliorare i servizi offerti.
Un aspetto chiave dell’iniziativa è il metodo della ricerca-azione, che parte dall’analisi delle criticità operative per sperimentare soluzioni efficaci e replicabili. Ogni progetto dovrà produrre risultati concreti e misurabili, come linee guida, tutorial o manuali, che la Scuola renderà disponibili per una diffusione ampia e strutturata.
Digital MAB si inserisce nel più ampio programma Dicolab. Cultura al digitale, promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 e finanziato dall’Unione Europea – Next GenerationEU. Questo progetto si configura come un’opportunità significativa per il settore culturale italiano, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide della trasformazione digitale e garantire una fruizione sempre più inclusiva del nostro patrimonio.
Per maggiori dettagli e per partecipare al bando di Digital Mab, si può cliccare qui.
C’è tempo fino al 24 gennaio per visitare “Quadri”, mostra personale di Davide Mancini Zanchi che riunisce negli spazi di…
È morto Béla Tarr, maestro dell'immagine radicale e del piano sequenza: un ritratto dell’autore ungherese che ha aperto e chiuso…
Le opere premiate alla XV Florence Biennale protagoniste di una mostra all’Accademia delle Arti del Disegno: i linguaggi contemporanei dialogano…
Gooding Christie's chiude il 2025 con risultati da record e annuncia il lotto di punta della prossima asta al Rétromobile…
La collaborazione tra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha prodotto Classical Collapse, una…
In mostra al Museo Carlo Bilotti di Roma, le opere Silvia Scaringella: materiali eterogenei e concetti diversi convivono senza perdere…