Palazzo Gravina, ph. Giovanni Menna
Da una parte, istituzioni e imprenditori, dall’altra, attivisti, esperti e associazioni. Solo che questa volta puntano tutti allo stesso obiettivo, visto che il tavolo è rotondo e l’invito è quello a pensare e ad agire di conseguenza, nel segno della sostenibilità. Si terrà il 9 giugno a Napoli il primo “ELLE getting Greener – la sostenibilità è un percorso”, un forum aperto al pubblico organizzato dal settimanale Elle, in collaborazione con DIARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che guarda agli obiettivi e ai principi dell’Agenda 2030 di sviluppo sostenibile.
«Una giornata per fare il punto con la comunità scientifica, per capire cosa sappiamo con certezza e cosa dobbiamo ancora capire sul cambiamento climatico», ha affermato Massimo Russo Direttore di Elle. «Per sentire dai protagonisti come sta mutando il modo in cui si produce per affrontare la sfida. Per mettere in fila le azioni e i comportamenti che ognuno di noi può adottare per invertire la tendenza. La sostenibilità si costruisce ogni giorno, partendo anche dai comportamenti individuali. È importante farlo a Napoli, in una città al centro di un ecosistema fragile e straordinario, che nella sua storia è stata un laboratorio di innovazione e che si affaccia a una stagione di rinascimento».
In programma, dunque, talk e tavole rotonde con oltre 40 speaker, nella sede universitaria di Palazzo Gravina, per parlare della necessità di avviare azioni orientate alla sostenibilità a tutto campo, facendo attenzione ai temi sociali e ai bisogni delle generazioni attuali e future. Ma oltre a pensare, “Think”, ci sarà modo anche di agire, “Change” e “Do”, con masterclass e atelier pratici di formazione ed esperienze live, momenti di intrattenimento. Con esperti e associazioni, potremo scoprire come educare la nostra vita a scelte sostenibili: riconnettendoci con la natura, utilizzandola saggiamente senza sfruttarla, magari attraverso la green cooking, imparando a tutelare e valorizzare la biodiversità. Gli Atelier pratici avranno poi l’obiettivo di insegnare a “fare” cose che aiuteranno concretamente l’ambiente, come dobbiamo ripensare i nostri modelli di consumo, perché tutti possiamo contribuire alla sostenibilità ambientale e ridurre l’impatto del nostro stile di vita sul Pianeta.
«Sostenibilità significa trasmettere alle generazioni future i valori della città, del suo paesaggio, della sua storia», ha commentato Michelangelo Russo, Direttore del Diarc. «È un’idea-guida per migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità, trasformando energia e creatività in pratiche rigenerative. – dichiara Per questo servono competenze e determinazione politica, ma è fondamentale una comunicazione in grado di elevare la domanda di cambiamento. Questa giornata è strategica in tal senso, ed è importante che si tenga a Napoli, città capace da sempre di trasformare la sua immagine più oleografica e popolare in competenze applicate alla ricerca e al “saper fare”, come via all’innovazione e allo sviluppo».
Per il programma completo del 9 giugno, potete cliccare qui.
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