Il Premio Aldo Galli per i giovani artisti, a partire da una figura storica

di - 30 Settembre 2022

Riscoprire una figura importante nell’innovazione dei linguaggi artistici del Novecento e valorizzare le ricerche delle giovanissime generazioni. Queste le ambizioni del Premio Aldo Galli, istituito dall’omonima Accademia di Belle Arti, che dal 2010 rientra nel Network IED ed è dedicata, da più di 20 anni, al nome del raffinato artista, nato a Como nel 1906 e scomparso a Lugano nel 1981.

Riservato agli alunni dei corsi triennali e quinquennali di Arti Visive, Design, Fashion Textile e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Network, il Premio ha invitato gli studenti a intraprendere un percorso di approfondimento delle opere e della poetica dell’artista lariano. Questo itinerario è culminato in un’esposizione delle opere degli studenti partecipanti, allestita nella Sala del Broletto, spazio dotato di grande fascino e denso di storia per la città di Como: Alessia Basilico, Alexa Baldessari, Caterina Magni, Kristian Piazza, Michela Lori, Gabriella Ghielmetti, Giorgia Gardinali, Martina Radice, Luca Gelmini, Annalisa De Marzi, Marlena Moi, Sarah Bellome, Angela Pintossi, Mattia Riccardo, Fabiola Porchi, Giulia Laurenzi, Federica Rovere, Caterina Fossati, Noemi Ratti. A cura di Roberto Borghi e Ivan Quaroni, coordinatore del corso di Pittura e Linguaggi Visivi dell’Accademia, la mostra aprirà il 6 ottobre ed è scandita da dipinti, sculture, installazioni, progetti di tessuti, tutti ispirati alle sofisticate trame visive, alle suggestioni architettoniche, alle tonalità auree che contraddistinguono il mondo creativo di Galli.

Dopo aver studiato pittura e incisione a Brera, Galli tornò a Como nel 1932 e qui entrò in contatto con il gruppo di artisti riunitosi attorno all’architetto razionalista Giuseppe Terragni e agli astrattisti Manlio Rho e Mario Radice. Membro del cosiddetto “Gruppo Como”, Galli è quasi più noto all’estero, soprattutto in Francia e Svizzera, che in Italia. Le sue opere, realizzate in diversi materiali, dalla carta alla tela, dall’alluminio alle vetrate, sono ritenute tra le più significative delle prime esperienze di arte astratta in Italia. Una sua grande scultura fa parte del fondo delle collezioni di arte moderna del Comune di Milano, mentre il suo archivio è attualmente custodito nella Biblioteca di Como. Insomma, una materia importante per la storia dell’arte contemporanea, che proprio gli studenti, nel loro percorso di formazione, potranno reinterpretare.

Partner del Premio è la Fondazione don Eugenio Bonoli onlus, che ha deciso di supportare la creatività degli studenti con l’erogazione di tre premi in denaro per altrettante opere che verranno selezionate da un comitato scientifico composto dai collezionisti Emilio Bordoli, Paolo De Santis, Lorenzo Spallino, da due giovani galleristi, Camilla Moresi e Simon David, da Isabelle Brouard, marketing manager Italia di Lefranc Bourgeois e da Pier Luigi Guzzetti, collezionista e Presidente di Fondazione Rivoli2 . Il comitato sarà presieduto da Gianluca Aliverti, presidente della Fondazione Bonoli.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30