CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con la nuova direzione di François Hébel, presenta Edward Weston. La…
Dal 19 al 22 marzo 2026, al Superstudio Più di Milano arriva la quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP…
Dopo il bando pubblicato ad agosto, il Ministero della Cultura ha finalmente annunciato i nuovi direttori di 14 musei statali…
Un pezzo di storia digitale entra a far parte di una delle collezioni più prestigiose al mondo: il V&A Museum…
Alla Sala delle Cariatidi, tra le ferite ancora visibili del 1943, Anselm Kiefer torna a Milano con un’installazione monumentale dedicata…
Flashback Habitat a Torino ospita REARVIEWMIRROR, quattro talk per capire come stanno cambiando le cose in un sistema dell'arte sempre…
Visualizza commenti
Giuliano Da Empoli è arrivato a Firenze perche imposto da Rutelli… speriamo bene, alla Biennale non faceva neanche finta di lavorare!
L'arte deve essere libera di esprimersi come crede, nessuna censura deve essere esercitata, ma l'arte NON può essere imposta! Spetta ai pubblici amministratori la responsabilità della fruizione pubblica della città, a lui decidere se un'opera d'arte ( non discutibile in quanto tale) vada o meno proposta alla cittadinanza.Molti doni di artisti poi....in una città come Firenze poi.....
Rutelli... e le solite pastoiette politiche quando si parla di poltrone alla cultura
A me ricorda vagamente la linea del "Ratto delle Sabine" del Gianbologna. Già a Firenze.
Magari è una citazione...
ecco,domani divento assessore alla cultura e metto in vendita il david ,perchè...boh,è vecchio,ha il pisello piccolo e la frombola che impugna è diseducativa,che come scusa trovo migliore di"non mi piace".se così fosse si potrebbe imbiancare la cappella sistina,dar via la dama con l'ermellino(a me!!a me!!)e via così.
La solita vecchia e furbetta trovata: dono un'opera al comune e in cambio ne ricevo il prstigio di avere una scultura in una piazza di Firenze. Bene venderla o fonderla per riutilizzare il bronzo.