Le Pleiadi del collettivo Standards ascoltabili sul sito di INBTWN

di - 23 Dicembre 2021

Un archivio sonoro che, tra una registrazione e l’altra, restituisce una mappatura di atmosfere, un percorso sinestetico, sfumato tra presenza e distacco, una consistenza sfuggente e porosa che attraversa le casse del computer oppure le cuffie di uno smartphone. Fino al 25 febbraio 2022, il sito di INBTWN – In Between, format presentato da Centrale Fies nell’ambito del programma XL, ospita “Pleiadi. Momenti diffusi di ascolto”, progetto realizzato dal collettivo Standards. Le registrazioni di voci e di luoghi, di momenti e di suoni, sono raccolte in un concept visivo a cura di Lucrezia di Carme che, sul sito di INBTWN, ha costruito un ambiente digitale per accogliere e archiviare tracce visive e fotografiche, registrazioni e trascrizioni di parole e suoni da esperire.

Standards, workshop, Centrale Fies, ph Roberta Segata, courtesy Centrale Fies

Per l’edizione 2021, INBTWN, la rassegna a cura di Claudia D’Alonzo dedicata al rapporto tra corpi e tecnologie, si è concentrata sulla capacità del suono come linguaggio di esplorazione, tra le dimensioni della corporeità e dello spazio. «Esercitare nuovi modi di sentire attraverso dispositivi e pratiche sonore per risemantizzare parole come distanza, vicinanza, fisicità, visibilità, intangibilità, collettività, territorio, partecipazione, presenza. In questa coda lunga di pandemia, l’esperienza sonora può essere il vettore attraverso cui restituire al corpo il suo ruolo di agente di conoscenza e relazione con la realtà, quella fisica e quella della rete», spiegano dall’organizzazione.

Protagonista di questa edizione è Standards, collettivo composto da Attila Faravelli, Enrico Gilardi, Michele Lori, Gaia Martino, Roberta Pagani e Nicola Ratti, che concentra la propria ricerca sulle pratiche sonore e di ascolto. Attraverso due momenti di residenza, il collettivo ha sviluppato un intervento site specific per Centrale Fies, intesa come luogo e corpo architettonico, territorio e comunità di corpi che abitano i suoi spazi, trasformandoli attraverso il lavoro culturale e le relazioni che lo animano.

Standards, workshop, Centrale Fies, ph Roberta Segata, courtesy Centrale Fies

Ne è nata “Pleiadi. Momenti diffusi di ascolto”, opera in tre formati complementari: un archivio sonoro online, ascoltabile dal 20 dicembre sul sito di INBTWN; un’installazione sonora performativa presentata il 22 dicembre a Centrale Fies; una partitura pensata come ​​una serie di indicazioni per esercizi di ascolto riferiti a punti specifici della Centrale, che rimarrà a disposizione delle persone che ne attraverseranno gli spazi.

Standards, workshop, Centrale Fies, ph Roberta Segata, courtesy Centrale Fiesmore
Standards, workshop, Centrale Fies, ph Roberta Segata, courtesy Centrale Fiesmore

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53
  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39