NAFAFE’: il nuovo Festival di Napoli apre una call per corti e documentari

di - 1 Febbraio 2025

Napoli si prepara ad accendere i riflettori su una nuova iniziativa dedicata alla promozione dei giovani talenti e delle opere emergenti: il NAFAFE’ – Napoli Film and Arts Festival. Nato con l’obiettivo di valorizzare le produzioni cinematografiche locali e internazionali, il festival si concentrerà su cortometraggi e documentari brevi.

Il festival si svolgerà su tre giorni di proiezioni, dal 10 al 13 marzo 2025, accompagnati da lectio magistralis e incontri con figure di spicco del panorama cinematografico. Il programma dettagliato sarà svelato nelle prossime settimane ma intanto è già attiva la call per cortometraggi e documentari brevi, aperta fino alla mezzanotte del 20 febbraio 2025 (qui tutte le informazioni).

Al cuore di NAFAFE’ c’è il legame profondo con la città di Napoli, che si rifletterà nelle opere selezionate attraverso ambientazioni, tematiche e la partecipazione di artisti partenopei. Il festival si distingue per la sua attenzione alle produzioni “dal basso”, valorizzando storie che raccontano la complessità urbana, le dinamiche sociali e le sfide dell’inclusione, evidenziando l’importanza di questi temi in particolari contesti metropolitani.

Diretto da Raffaele Riccio, già direttore operativo del Napoli Teatro Festival, NA.F.A.FE’ si avvale della partnership con Run Film per rafforzare la sua vocazione internazionale. Ma l’elemento innovativo del festival sarà il coinvolgimento diretto delle scuole. Gli studenti non saranno semplici spettatori: parteciperanno attivamente valutando i film in concorso e assegnando premi speciali. Un modo per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio cinematografico, stimolando riflessioni su tematiche sociali urgenti come l’inclusione, le politiche urbane e le marginalità.

«Grazie al primo bando pubblico per il cinema e per l’audiovisivo del Comune di Napoli, prosegue con NAFAFE’ l’impegno dell’Amministrazione nel valorizzare il comparto locale e nel contribuire allo sviluppo culturale e professionale delle nuove generazioni. Diffondere la cultura cinematografica tra i più giovani rappresenta uno strumento di crescita per la comunità del futuro che intendiamo realizzare. Si parte dal mondo della scuola, luogo primario di costruzione e di divulgazione della conoscenza, per coltivare prospettive e opportunità», afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.

In linea con il progetto Cohousing Cinema Napoli, il festival prevede anche masterclass e incontri formativi con registi, attori e professionisti del settore. Un’occasione preziosa per scoprire il dietro le quinte del cinema e per stimolare nei giovani la consapevolezza che l’industria culturale può rappresentare una reale opportunità professionale.

«È importante instillare nelle nuove generazioni la consapevolezza che il mondo del cinema costituisce una vera opportunità professionale», ha sottolineayo Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo.

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