Un monumento impossibile per Pier Paolo Pasolini: la open call di e-flux

di - 17 Dicembre 2025

A 50 anni dall’uccisione di Pier Paolo Pasolini, il tempo continua a comportarsi in modo relativo: la distanza cronologica non sembra coincidere con quella percettiva. Il suo pensiero rimane dolorosamente attuale, al punto che anche il dato visivo – le fotografie in bianco e nero, i cappotti, i tagli, certe posture – rientra nel presente quasi come un revival vintage, adatto a circolare senza attrito tra social network e immaginari collettivi. È una memoria sempre disponibile e, proprio per questo, esposta al rischio, vitalistico e necrotico al tempo stesso, dell’infinita possibilità di rilettura e sovrascrittura, soprattutto in chiave di opportunità, fino alla completa torsione ideologica.

Non stupisce allora che la sua figura venga periodicamente tirata per la giacca in contesti che con Pasolini avrebbero poco a che fare, al di là della superficie. Negli ultimi tempi, il suo nome è tornato a emergere nel dibattito anche per accostamenti legati alla retorica della destra, come quando Federico Mollicone, intervenendo alla convention di Atreju, ha paragonato PPP a Charlie Kirk, l’attivista statunitense campione dell’alt right made in USA, ucciso in un attentato nel settembre 2025, evocando al contempo il tema di quali siano oggi i riferimenti culturali in campo politico.

In questo clima di iper-citazione, arriva la nuova open call lanciata da e-flux: un invito a immaginare un monumento a Pasolini che, fin dall’impostazione, rifiuta la letteralità. La domanda, infatti, non è tanto che forma dovrebbe avere un monumento, quanto che cosa potrebbe attivare, come si muove la memoria, quali corpi e quali pubblici attraversa, che cosa significa trasmissione della conoscenza quando le categorie di storia, classe e collettività sembrano essersi liquefatte nella datapolitics dell’algoritmo.

Il punto è programmatico e, volutamente, paradossale. Parlare oggi di monumento significa fare i conti con la crisi dell’idea stessa di spazio pubblico, con la privatizzazione dell’attenzione, con la sostituzione della partecipazione alla politica. Per questo e-flux chiede proposte «Che non possono essere costruite» nel senso tradizionale: gesti concettuali, testuali, digitali, performativi o persino infrastrutturali, capaci di usare le contraddizioni pasoliniane come materia attiva e di trattare il monumento – al quale di solito si affida la memoria di qualcosa che si vuole dimenticare – come dispositivo critico. L’iniziativa sembra voler spostare la questione dal che cosa ricordiamo a come ricordiamo e quali sono le condizioni di quella memoria.

Il monumento non è più mai stato solo un oggetto fisso nello spazio ma anche una pedagogia in circolazione. Se Pasolini continua a funzionare e addirittura a overperformare – come nei casi di cui sopra – è anche perché la sua eredità è un campo di forze, oltre che di pensiero, un archivio di energie che possono produrre letture fertili oppure cortocircuiti, appropriazioni, malintesi.

Le proposte devono essere inviate entro il 28 febbraio 2026 all’indirizzo submissions@e-flux.com, il limite è di 3mila parole e di 5mb per altri media.

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

Modenantiquaria, tutto pronto per la XXXIX edizione

Dal 7 al 15 febbraio, Modena Fiere ospita la XXXIX edizione di Modenantiquaria, che si conferma come la più autorevole…

31 Gennaio 2026 0:15
  • Arte contemporanea

Il mondo instabile e il messaggio attualissimo di Mona Hatoum alla Fondazione Prada di Milano

Con “Over, under and in between”, l'artista Mona Hatoum entra negli spazi milanesi di Fondazione Prada con un progetto site…

30 Gennaio 2026 18:38
  • Progetti e iniziative

The Human Safety Net: Marinella Senatore porta a Venezia un progetto partecipativo

Negli spazi della Casa di The Human Safety Net alle Procuratie di Venezia, Marinella Senatore presenterà un progetto partecipativo che…

30 Gennaio 2026 18:30
  • Mercato

C’è un unicorno all’asta da Sotheby’s, ed è stimato fino a mezzo milione

Un rarissimo arazzo "millefleurs" franco-fiammingo con unicorno e fauna fantastica arriva in vendita a New York. È uno degli esempi…

30 Gennaio 2026 17:24
  • Progetti e iniziative

SpazioC21 ad Arte Fiera Bologna: Paolo Pellegrin ed EGS, tra immagine e materia

SpazioC21 porta ad Arte Fiera di Bologna un dialogo tra le immagini di Paolo Pellegrin e le sculture in vetro…

30 Gennaio 2026 16:28
  • Progetti e iniziative

21Art apre la nuova sede a Roma e rilancia il modello di galleria contemporanea

Non solo spazio espositivo ma hub culturale con un programma dal respiro internazionale: è stata inaugurata nel centro storico di…

30 Gennaio 2026 14:21