Collezione Terrae Motus, Reggia di Caserta, 2022. Ph credits Cristina Bucciaglia, Courtesy Art Days - Napoli Campania
Dall’1 al 7 dicembre 2025 torna Art Days – Napoli Campania, la manifestazione di arte diffusa che ogni anno anima Napoli e l’intera regione con mostre, progetti site specific, talk e performance, mettendo in rete spazi e persone. Nata nel 2021 come esperimento di rete, l’iniziativa promossa da Attiva Cultural Projects è giunta alla sua quinta edizione e oggi è diventata un laboratorio aperto alla partecipazione, costruendo nel tempo una solida rete di collaborazioni grazie alla caparbietà e alla visione delle sue fondatrici, Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari, affiancate dal comitato scientifico composto da Fabio Agovino, Teresa Carnevale e Adriana Rispoli.
Il tema scelto per l’edizione 2025 di Art Days è Voci dall’alveare, ispirato al racconto Freddo a Napoli di Italo Calvino. L’alveare diventa metafora del tessuto urbano e sociale della città, un organismo vivo, scandito da percorsi intrecciati, relazioni e comunità in movimento. Dal territorio emerge così un sistema pulsante di connessioni, in cui ogni luogo e ogni voce contribuiscono alla costruzione di un paesaggio collettivo.
In questa prospettiva, le open call rappresentano uno dei focus della manifestazione. La Open Call gratuita dell’Agenda dell’Arte, aperta fino al 3 novembre 2025, invita alla partecipazione spazi indipendenti, gallerie, istituzioni pubbliche e private, artisti, curatori e progettisti attivi in Campania. Attraverso un form online, è possibile candidare progetti e iniziative da inserire nel programma ufficiale di Art Days – Napoli Campania, contribuendo così alla mappa condivisa dell’arte contemporanea regionale.
Parallelamente, si rinnova la Open Call WineWise – Metodologie della trasformazione, realizzata in collaborazione con Agricola Bellaria, main sponsor del festival, e aperta fino al 24 ottobre 2025. Giunta alla quarta edizione, la call è dedicata a un artista, duo o collettivo senza limiti di età, che sarà selezionato per una residenza di tre settimane presso l’azienda di Roccabascerana, provincia di Avellino, e riceverà un premio di produzione di 7mila euro. L’obiettivo è la realizzazione di un’opera installativa o scultorea site specific, destinata a entrare nel futuro parco di sculture dell’azienda, in dialogo con la natura e con le dinamiche di trasformazione del territorio.
Sostenuta per il quarto anno consecutivo dalla Regione Campania nell’ambito del Piano di promozione culturale e riconosciuta con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, la manifestazione gode anche del patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio e della Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Dal 7 al 15 febbraio, Modena Fiere ospita la XXXIX edizione di Modenantiquaria, che si conferma come la più autorevole…
Con “Over, under and in between”, l'artista Mona Hatoum entra negli spazi milanesi di Fondazione Prada con un progetto site…
Negli spazi della Casa di The Human Safety Net alle Procuratie di Venezia, Marinella Senatore presenterà un progetto partecipativo che…
Un rarissimo arazzo "millefleurs" franco-fiammingo con unicorno e fauna fantastica arriva in vendita a New York. È uno degli esempi…
SpazioC21 porta ad Arte Fiera di Bologna un dialogo tra le immagini di Paolo Pellegrin e le sculture in vetro…
Non solo spazio espositivo ma hub culturale con un programma dal respiro internazionale: è stata inaugurata nel centro storico di…