Categorie: restauri

In restauro l’Appartamento Borgia

di - 20 Agosto 2001

Il restauro
E’ iniziato, all’interno dei Musei Vaticani, il restauro dell’appartamento di Papa Alessandro VI Borgia, realizzato tra il 1492 ed il 1494 dal Pinturicchio che, seguendo le indicazioni del pontefice, decorò le stanze con immagini ispirate al mondo classico ed alla mitologia romana. L’inizio dell’intervento ha interessato la sala dei Misteri della Fede, nella quale la pellicola pittorica mostrava evidenti segni di cedimento, soprattutto nella zona dell’affresco della Natività: alla consueta pulitura delle superfici seguirà un intervento di consolidamento della superficie dipinta. Il restauro – che durerà alcuni anni – sarà guidato da Maurizio De Luca, sotto la direzione di Arnold Nesselrath, responsabile del settore di arte bizantina, medievale e moderna dei Musei Vaticani. Francesco Buranelli, direttore generale reggente, supervisionerà il loro lavoro. Procedendo alle analisi delle superfici pittoriche realizzate dal Pinturicchio, i tecnici del Gabinetto Scientifico del Museo hanno potuto dimostrare che la tecnica cui fece ricorso l’artista non fu ordinaria: i dati non sono ancora definitivi, ma sembra che, in questa occasione, Pinturicchio abbia steso il colore con un legante direttamente sullo strato di preparazione. Se l’ipotesi venisse confermata si potrebbe sostenere che Pinturicchio oltre alla tecnica del buon fresco conobbe ed applicò una tecnica meno raffinata ma affine a quella impiegata, per esempio, da Mantegna.
Pinturicchio
Bernardino di Bette, detto il Pinturicchio, nacque a Perugia nel 1454. Dopo aver conosciuto il Verrocchio ed aver collaborato con il Perugino alla realizzazione delle Storie di San Bernardino, conservate nella Galleria Nazionale del capoluogo umbro, e alla decorazione della cappella Sistina, lavorò autonomamente a Roma, Perugia, Spoleto ed Orvieto. A Roma la sua opera più impegnativa fu la decorazione dell’Appartamento Borgia, per la quale si avvalse di valenti collaboratori. Nel 1506 si stabilì in via definitiva a Siena, realizzando, nella Libreria Piccolomini, le Storie di Pio II, uno dei più importanti cicli pittorici profani del Rinascimento, con la collaborazione di Raffaello, che realizzò alcuni modelli. Pinturicchio occupa una posizione particolare nel panorama artistico italiano del XV e XVI secolo per la sua felice ispirazione narrativa e per il grande senso della decorazione, inserita in opere di grande ed armonica unità degli spazi. Morì a Siena nel 1516.


A cura di









[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Capitale italiana della Cultura 2028: annunciate le dieci città finaliste

Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…

21 Gennaio 2026 10:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Alessandro Pavone

Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…

21 Gennaio 2026 9:12
  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40