La Reggia di Caserta
La cerimonia della posa della prima pietra della costruzione della maestosa Reggia di Caserta, Palazzo Reale voluto da Carlo di Borbone, si tenne il 20 gennaio 1752, alla presenza del sovrano e della corte. Cominciava così a prendere corpo il progetto per il quale il re aveva chiesto l’intervento dell’architetto Vanvitelli, che godeva in quel tempo di grande stima e considerazione. Alla conclusione dei lavori la Reggia ricopriva, con i suoi vasti giardini, la superficie di circa 44.000 mq, ed era costata complessivamente 6.133.507 ducati. La Reggia, di forma rettangolare, è un vero e proprio modello di distribuzione dello spazio e tiene fortemente presente il necessario collegamento tra spazio architettonico e utilità pratica, con un originale legame tra palazzo e parco antistante: la facciata della Reggia, eseguita in travertino ed in laterizi, si sviluppa su di uno schema orizzontale che prevede un basamento e un ordine composito chiuso, nella parte superiore, da un ultimo piano con finestre piccole ed un cornicione sormontato da una balaustra. E’ di ispirazione berniniana l’impostazione prospettica dei due emicicli che si sviluppano davanti alla Reggia, raccogliendo interamente la visione della lunga facciata.
I restauri
La Regione Campania ed il Ministero per i Beni e le Attività culturali hanno stanziato, grazie al sostegno dell’Unione Europea, 104 miliardi di lire per procedere al restauro della Reggia Reale di Caserta. L’accordo, che rientra nel piano europeo di salvaguardia denominato Grande Reggia, è stato sottoscritto dall’Assessore regionale campano all’urbanistica, Marco Di Lello, dal Sindaco di Caserta, Luigi Falco, dal Presidente della Provincia, Riccardo Ventre, e dai Soprintendenti Margherita Guccione e Stefano De Caro. In base all’accordo che è stato raggiunto, la Regione concorrerà al progetto con un finanziamento di 26 miliardi di lire, mentre il Ministero contribuirà con 87 miliardi: il finanziamento della Regione Campania sarà utilizzato per finanziare il restauro del Belvedere di San Leucio e per realizzare il progetto comunale di ripristino dei giardini che si trovano di fronte alla Reggia. Con i fondi messi a disposizione saranno avviati progetti di restauro differenti e saranno predisposti allestimenti museali; tra gli altri interventi figurano il miglioramento della sicurezza del Palazzo Reale, il recupero e la valorizzazione del Giardino all’inglese che è annesso al Parco, alcuni interventi di bonifica nel Parco Reale e nel bosco di San Silvestro, il restauro e la creazione di nuove infrastrutture al Belvedere di San Leucio.
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