Categorie: restauri

Terminato a Madrid il restauro del Carlo V a Mühlberg

di - 8 Agosto 2001

Il Carlo V
Il ritratto Carlo V a Mühlberg, nel quale l’imperatore è rappresentato teso all’azione ed alla battaglia, è una delle opere più note dell’artista italiano Tiziano Vecellio; la sua storia è però densa di vicissitudini. Il primo incidente si verificò nel 1548, quando il dipinto era stato appena terminato ed una raffica di vento lo fece cadere dal suo supporto, causando la rottura della tela, cui rimediò l’immediato intervento del pittore veneto che si improvvisò restauratore di una sua opera. Successivamente, il quadro fu portato in Spagna e lì venne danneggiato da un incendio nel 1734: il dipinto restaurato entrò a far parte della collezione del Museo del Prado.
A causa della Guerra Civile spagnola, il quadro venne trasferito in Svizzera, ma l’imballaggio non lo protesse adeguatamente, rovinandone la superficie pittorica.
Il recente restauro – durato più di un anno – ha risanato i danni causati dai danneggiamenti e dall’alterazione dei precedenti restauri.
Il restauro
Al Museo Nazionale del Prado di Madrid, in Spagna, è in corso la presentazione al pubblico dell’intervento di restauro che ha interessato il dipinto Carlo V a Mühlberg, realizzato nel 1548 da Tiziano Vecellio: fino al 2 settembre prossimo, i visitatori del museo potranno ammirare i risultati del recupero, che nelle settimane scorse è stato anche al centro di un convegno, intitolato Tiziano. Técnicas y restauraciones, che ha approfondito, dal punto di vista scientifico ed artistico, le conoscenze sull’opera. L’intervento di recupero rientra nel progetto del Museo El prado restaura con il quale, grazie alla collaborazione di aziende di rilievo internazionale, tra le quali la Fiat Italia, è stata pianificata una serie di restauri; attualmente è in corso il recupero di altri due capolavori di Tiziano: il Ritratto di Filippo II e la Gloria. Grazie al restauro è ora possibile ammirare il quadro di Tiziano nel suo splendore originario: i giochi di colore e di tonalità non sono più ricoperti dalla patina di sporcizia accumulatasi nel tempo e la materia pittorica e la tela, risanati, hanno restituito forza all’opera.


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