La mostra consente di approfondire una sfaccettatura importante del lavoro dell’artista russo: l’impegno per il mondo del teatro.
I quadri esposti – unitamente ad un gran numero di grafiche, disegni, incisioni – sono per la grande maggioranza derivanti dalle scenografie di Chagall al Teatro Statale Ebraico di Mosca eseguite nel periodo del suo ritorno in patria tra il ’14 ed il ’22 dopo i soggiorni francese e tedesco.
Il ciclo è conservato presso la Galleria Statale Tret’jakov di Mosca e si tratta di opere di livello monumentale, gigantesche, ariose, vere e proprie scenografie d’autore valorizzate da un’ottima illuminazione. Come già detto è grande l’influenza delle correndi cubiste ed impressioniste si nota il grande ascendente che ha sull’artista la cultura ebraica.
Segnaliamo per concludere l’iniziativa didattica “A Teatro con Chagall ” prevede il coinvolgimento diretto dei ragazzi delle scuole medie romane i quali, oltre alla visita guidata della mostra, con una prova di partecipazione attiva avranno l’impressione di partecipare ad uno spettacolo.
massimiliano tonelli
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