A Villa Medici si approfondisce l’importanza di Roma nella formazione degli artisti francesi: dello stesso Nicolas Poussin ma anche di Mignard, Perrier, Errard, Lemaire e Giminiani. E’ un viaggio affascinante nel mondo del “Romanism”, quella corrente della pittura francese da cui attinse ma si distaccò più tardi, in nome di una vocazione più spiccatamente “teatrale”, il grande Poussin. Al centro dell’esposizione, cinque delle originarie sedici tele commissionate ai “romanisti” dall’Ambasciatore di Francia a Roma, sul tema de “La Gerusalemme liberata ”. Dal poema del Tasso, vera e propria lettura “culto” dell’epoca, gli artisti attingono tematiche ed immagini attualissime nel Seicento, secolo di guerre e di forti passioni, mentre la minuziosa riproduzione di figure antiche ed oggetti archeologici testimonia la loro erudizione antiquaria.
Le cinque tele, tutte di grandi dimensioni, vedono per la prima
germana mundanò
Inaugura oggi, e proseguirà fino al prossimo 5 aprile “Cortina di Stelle, la mostra multisensoriale personale di Fulvio Morella pensata…
Durante la festa di Capodanno nella sua residenza a Mar-a-Lago, Donald Trump ha indossato le vesti di battitore d’asta e…
Nel settantesimo anniversario del celebre disegnatore, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più…
Il Musée d’Art Moderne di Parigi ha ricevuto una donazione storica di 61 opere di Henri Matisse, dedicate in gran…
Una rassegna di alcuni lotti chiave del 2025, tra grandi maestri e artisti emergenti. Ecco il caso di “Sankthansnatt”, dove…
Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…