Pilar Dominguez è un’artista cilena che ha all’attivo diverse mostre in giro per il mondo e che vive da tempo a Milano dove lavora ed insegna in diverse istituzioni, tra cui anche l’Istituto Europeo del Design di questa città. La sua mostra di sculture in ceramica, inaugurata il 10 maggio nella galleria dell’Istituto Italo-latinoamericano a Roma, vede esposte una sessantina di opere il cui soggetto unico e costante è il corpo di donna scomposto per lo più in una serie di tantissimi busti colorati e lucenti. I materiali usati sono diversi, terracotta, gres, smalto… Quest’ultimo rifinisce gran parte delle opere, dando loro colore e brillantezza.
Una costante dei lavori esposti è, oltre ai colori quasi sempre vivaci e lucenti, la dinamicità delle sculture. Il movimento è infatti una caratteristica delle sculture della Dominguez, la cui opera artistica spazia in diversi campi quali la pittura, l’incisione, la scenografia e l’illustrazione. La ceramica rappresenta l’ultima tecnica espressiva alla quale si è avvicinata per ordine di tempo e di questa esperienza ha detto infatti: “Sono appena tre anni che faccio ceramica ed è stata un’esperienza meravigliosa: gli smalti, il vetro, il fuoco… il miscuglio delle argille e la lenta essicazione, la continua ricerca della pittura nel suo risultato…”.
Oltre ai diversi torsi femminili vi è anche una serie di bustini o di sculture a forma di seni, come l’opera intitolata “Sicilia” che ritrae dei seni femminili in maiolica bianca e blu che evocano immediatamente i colori presenti in gran parte delle civiltà del Mediterraneo o il reggiseno con coppe a forma di rosa, un motivo floreale che ritorna spesso. L’ironia è presente nei titoli delle opere e nelle citazioni, come il bustino di donna intitolato “L’età” che ritrae due seni avvizziti in un materiale (gres?) pieno di increspature, oppure il “Bustino cinese ” che è un reggiseno in ceramica, le cui coppe hanno dei frammenti di tazzine cinesi.
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