Categorie: roma

fino al 10.I.2005 | Giulio Paolini – Carte segrete | Roma, Galleria dell’Oca

di - 15 Novembre 2004

La concezione della mostra si deve in toto allo stesso Giulio Paolini (Genova, 1940). Che ha realizzato espressamente per questa circostanza l’opera che dà il titolo all’esposizione (Carte segrete, 2004) e pensato l’allestimento degli altri lavori nelle stanze della galleria romana secondo un “percorso tematico, ma aperto ed esteso”.
Il che equivale a dire che nulla è lasciato al caso e che la percezione delle opere da parte del pubblico è condotta strategicamente dall’artista, attraverso l’imposizione di un “senso della visita” (sia in quanto direzione, sia in quanto significato), preciso e studiato come in una partita a scacchi.
Cinque opere nella prima sala, quattro nella seconda, tre nella terza e una nella quarta: un curioso gioco aritmetico, una geometria della visione sembrano essere alla base di questo allestimento. E tale impressione è ulteriormente rafforzata dalla natura delle opere in mostra. Realizzate nell’arco di un decennio, esse sono accomunate dalla ricerca sulla misura dello spazio, sulla proporzione, sulla prospettiva, sulla geometrica armonia del mondo. La lucida regolarità dei cubi e parallelepipedi di plexiglas, la precisa proporzionalità dei plastici architettonici, trovano il loro corrispettivo bidimensionale nelle piante, nei giochi prospettici, nelle squadrature e nelle diagonali tracciate su telai appoggiati al muro. Sono esercizi euclidei di ordinamento del mondo all’interno di principi geometrici, ispirati dallo “spirito apollineo” che conferisce la fiducia nella razionalità e nella sua forza di comprensività del reale. E, in ultima istanza, che consegna Le chiavi del museo (titolo di una delle opere in mostra, realizzata quest’anno), ossia la sicurezza nella capacità delle arti plastiche, fondate su tali principi ordinativi, di rappresentare la complessità delle cose.

Ma Paolini va oltre: l’ordine non basta per contenere il mondo, che è sempre eccessivo, nel senso etimologico dell’eccedere i limiti imposti (Off Limits, 1999-2003), governato com’è dalla forza dionisiaca, entropica di ciò che non può essere compreso entro punti di vista o orizzonti definiti.
Carte stracciate con scritto Il nome proprio dell’artista (1986-2004), frammenti di fotografie (Identikit, 2003), oggetti confusamente montati con altri (Requiem, 2003-2004), fanno da contrappunto stridente al lato ordinato e rigoroso presente nelle stesse opere.

La coerenza, l’omogeneità, la razionalità del principio apollineo, vengono combinati con il disordine, il caos, il tragico (nel senso nietzschano del termine): la stessa dualità che è all’origine del mondo e che governa la migliore creazione artistica. Contraddizione che è generatrice di vita e di bellezza.

articoli correlati
Giulio Paolini, l’ora X, alla Fondazione Quercini Stampalia
Giulio Paolini / Gianni Caravaggio

costanza paissan
mostra visitata il 10 novembre 2004


Giulio Paolini – Carte segrete
Roma, Galleria dell’Oca Arte Contemporanea
Via della Mercede 12/a – scala principlae, 3° piano (centro, piazza di spagna)
dal lunedì al venerdì 10-13, 16.30-19.30. Sabato su appuntamento
ingresso libero
testo critico di Caterina Bonvicini
per informazioni: tel. +39 06 678 18 25; cell. +39 348 731 80 86
fax +39 06 692 942 38; e-mail info@galleriadelloca.it  
www.galleriadelloca.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Beni culturali

Il mercante d’arte David Nahmad dovrà restituire il Modgliani rubato da nazisti

Dopo una battaglia legale durata dieci anni, la giustizia ha deciso: il miliardario mercante d'arte David Nahmad dovrà restituire un…

7 Aprile 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Giusi Sferruggia, la pittura è un rituale tra controllo e abbandono

In questa intervista a margine della sua mostra negli spazi di MARTHA, a Palermo, Giusi Sferruggia ci racconta la sua…

7 Aprile 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

I Limiti Non Esistono: il libro-scultura di Fulvio Morella per Milano Cortina 2026

Il progetto di Fulvio Morella, presentato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, raccontato in un libro…

7 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Cinque artiste per ripensare il rapporto tra corpo e mondo, in mostra a Milano

Negli spazi milanesi di Artopia, una mostra collettiva riunisce le opere di Kesewa Aboah, Alberte Agerskov, Aléa Work, Dimitra Charamandas…

7 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

La Pop Art è sempre contemporanea: una grande mostra al Guggenheim di New York

Il Guggenheim Museum di New York ripercorre la sua storia espositiva e la propria collezione per rileggere la Pop Art…

7 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Via Artis Plan de Corones: l’open call per un’opera site specifc a 2.275 metri

La Via Artis sul Plan de Corones, nelle Dolomiti altoatesine, lancia una open call per un’opera site specific a 2.275…

7 Aprile 2026 10:30