Nell’intero percorso artistico di Italo Zuffi, lo spazio si presenta quale elemento imprescindibile superando il limite della contestualizzazione per divenire elemento analitico.
Che si tratti d’istallazioni, fotografie o video – come nel caso dell’opera realizzata per Volume! – l’ambiente assume un carattere preponderante nel concepimento e nella realizzazione ultima del lavoro del giovane artista di Imola.
In Perimetro, presentato tempo addietro, il protagonista per tutta la durata del video percorreva il perimetro della piscina ripresa, segnando passo dopo passo lo spazio fisico e mentale che stava vivendo.
Con il nuovo Progetto per un esempio crudele la spazialità assume un molteplice livello di studio e percezione, anche temporale. Il video girato l’estate scorsa nello stesso Volume! –evidenziando ulteriormente la specificità della committenza– presenta, in momenti successivi, una vicenda che richiama alla memoria Nerone e il rogo di Roma.
Lo spazio assume tre differenti connotazioni temporali: il passato, per il fatto di essere il set di una ripresa fatta mesi fa; il momento attuale, nelle parole del narratore che nella prima inquadratura si pone come nuova Cassandra, annunciando quello che vedremo nelle scene seguenti, ed appunto il futuro intervento del musico che suona una chitarra circondato da giovani in ascolto. A questo punto il contesto fisico, dopo aver condotto ad una dimensione temporale, assume anche una connotazione emotiva, si fa spazio emozionale, ricavato dall’esplicitarsi delle sensazioni della fanciulla che, nel girato, ascolta la musica commovendosi sino alle lacrime.
Ed è alla fine lo scoppiettio delle fiamme del rogo nel suo incessante avvicinarsi, a dare il via ad una nuova dimensione: una sorta di rewind del video, espresso da un evidente ma lento camminare all’indietro dei protagonisti.
articoli correlati
Italo Zuffi tra gli artisti nell’ ex Stabilimento Gea a Milano
federica la paglia
mostra vista il 18 gennaio 2005
180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…
Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…
La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…
A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…
Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…
Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…