Categorie: roma

fino al 12.V.2006 | Olivia Gay – Supermarket | Roma, Moving Gallery c/o Spazio BDD

di - 19 Aprile 2006

Con sé Olivia Gay ha portato il suo pancione di otto mesi. La giovane fotografa francese (nata a Billancourt nel 1973; vive nella campagna parigina con il marito Eric Larrayadieu, anche lui reporter) collabora con testate come Libération, Le Monde e il The New York Times. La Gay è a Roma per presentare Supermarket, mostra curata da Ilaria Marotta e realizzata dalla Moving Gallery presso lo Spazio Bocca di Dama nell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma.
Tutti i suoi lavori sono incentrati sull’universo femminile, a partire da quel primo progetto, Jineteras, del 1998, (si era appena specializzata in Fotografia a Boston, dopo la laurea in Storia dell’Arte conseguita a Bordeaux) sulle prostitute cubane, proseguito fino al 2000 in Argentina e Brasile e premiato con la menzione speciale del Prix Kodak della critica.
“Sono tutte donne che lavorano.”, afferma la Gay. “Le prostitute sudamericane lavorano come le modelle francesi, le danzatrici del Cairo o le cassiere del supermercato. Quello che mi interessa è il corpo, come viene mostrato in ognuna di queste professioni. Anche nelle cassiere la postura è molto importante. Queste donne lavorano a contatto con il pubblico, quindi in qualche modo sono esposte.”
Le cassiere, in particolare, sono figure fugaci alle prese con un quotidiano incalzante, con una routine meccanica e poco, se non per nulla, gratificante. “Al lavoro dietro le loro casse, nascoste dietro le loro divise, sommerse dalle merci che scorrono sui tapis roulant” –scrive Ilaria Marotta nel catalogo– “riportano alla mente il tema dell’alienazione dell’individuo, meravigliosamente interpretato dall’operaio dei ‘Tempi moderni’ di Charlie Chaplin, in cui la persona viene trasformata nell’ingranaggio di una diabolica catena di montaggio.”


Ma Olivia Gay restituisce ad ognuna di loro un’identità, perché le presenta con i rispettivi nomi, cercando di superare quella barriera di imbarazzo o diffidenza iniziale, per provare a delinearne il profilo psicologico. Peraltro senza “orchestrare la realtà” -come afferma la curatrice- “mettendo un siparietto con delle luci e poi scattare ritratti impostati.”
Lo svolgimento del racconto fotografico è scandito da tre episodi: l’immersione totale nel lavoro alle casse, alle prese con la frenesia, i prodotti di consumo, i soldi, la meccanizzazione; i momenti di pausa (le cassiere hanno tre minuti di pausa ogni ora di lavoro), mentre fumano una sigaretta, bevono un caffè, sfogliano il giornale o scambiano due parole. Per questo nei titoli delle fotografie accanto al nome sono indicate ore e minuti, Christelle h8,35; Magali caisse n. 4; Sabrina h11,35
Poi c’è una serie di piccoli ritratti –quasi delle fototessera– in cui a dispetto della divisa che tenderebbe ad omologare le persone, emerge quel pizzico di connotazione individuale -un vezzo- che sia un foulard, un’acconciatura o un diverso make-up che restituisce personalità al soggetto. “All’inizio c’era chi non voleva farsi fotografare, pian piano però si sono lasciate andare, mostrando anche la voglia di essere rappresentate. Notavo i cambiamenti, magari cambiavano pettinatura, erano più curate”, dice Olivia Gay, che dichiara il suo amore per le due grandi fotografe Dorothea Lange e Diane Arbus. “Avendo vissuto negli Stati Uniti mi hanno influenzato sia la fotografia che la pittura americana, Jackson Pollock, gli artisti astratti, tutto il Nuovo Espressionismo. Mi interessa molto la spontaneità.”

manuela de leonardis
mostra visitata l’11 aprile 2006


Olivia Gay. Supermarket – a cura di Ilaria Marotta
ideata e prodotta da Moving Gallery – patrocinio Istituto di Cultura St. Louis de France
Roma, Spazio BDD – Bocca di Dama, Via dei Marsi, 4 (San Lorenzo) – Orario lun.-ven. 14-19, sab.-dom. chiuso – ingresso libero – info@movinggallery.comwww.movinggallery.comwww.fotografiafestival.it
catalogo Moving Gallery (italiano/ francese)


[exibart]

Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15