Categorie: roma

fino al 12.V.2007 | Nicola Toffolini | Roma, Lipanjepuntin

di - 10 Maggio 2007

Nella millenaria “lotta” tra l’uomo e la natura (amica-nemica), in cui l’uomo cerca di dominarla e la natura, ribelle e indomita, cerca di ri-trovare un proprio equilibrio, Nicola Toffolini (Udine, 1975) si pone con un atteggiamento misto di contemplazione e curiosità, di dominio e stupore. E spesso con una buona dose di ironia.
Ma la natura da lui osservata non è quella con la N maiuscola, quella dei grandi paesaggi di ampio respiro, dall’imponente vegetazione. È una natura più dimessa, quotidiana, familiare: la verde erbetta dei prati o la delicata edera rampicante, abitata da piccoli bruchi pelosi e lumachine. Guardando come attraverso una grande lente di ingrandimento, focalizza così la sua attenzione sull’universo delle piccole cose, dove, dietro l’apparente immobilità e l’assoluto silenzio, c’è invece notevole fermento e continua trasformazione. Per catturare e controllare quest’universo delle piccole cose, Toffolini costruisce delle vere e proprie “macchine”. Infatti, entrando nella galleria romana, sembra di entrare in un laboratorio, dove erbetta e edera sono sezionate, studiate, analizzate, attraverso le tre “macchine” installative, che permettono di osservarle da una distanza ravvicinata, di penetrarne -quasi- l’essenza. E, come in ogni laboratorio di ricerca, non mancano ovviamente i rapporti, i diari di documentazione, che qui si traducono in disegni di sorprendente puntualità, che richiamano immediatamente la cura al particolare dei pittori fiamminghi e la precisione degli erbari medievali. Letteralmente diari, perché alcuni disegni, posti sotto vetro su di un piccolo e alto tavolo, si dispiegano sulle pagine della famigerata Moleskine: sono la sezione progettuale, e pertanto parte integrante, dell’installazione Tre pesi e tre misure.

Nei sei disegni, con tratti di penna decisi e minuziosi, l’artista racconta come gradualmente e tenacemente, le radici delle piante si insinuano, pian piano e decise, negli interstizi delle architetture, fino ad una completa sovrapposizione all’edificio stesso. Nell’installazione un apposito meccanismo regola luce, temperatura, acqua e il passaggio di una piccola falciatrice che, periodicamente, taglia le punte dell’erbetta, che si figura regolare come una zazzera militare.
Un apposito strumento è stato creato anche per l’installazione Giù la testa vs su la testa, completato da una traccia sonora composta dallo stesso Toffolini. Ugualmente, il grande disegno Dove comincia il suono di un albero finisce il rumore del vento, è un progetto -realizzabile- in cui una grande macchina, come un grande ventilatore, con soffio costante e regolare, agevolerebbe la crescita delle piante. L’ironia, evidente nei titoli, è forte nei disegni Bruco con tenacia e Rodere al suolo, dove un peloso bruco e una famelica lumachina hanno fatto piazza pulita della graziosa erbetta, rimanendo poi abbarbicati sugli ultimi striminziti filetti d’erba.

Minuziosa descrizione delle temibili e temute “processionarie” è Senza capo né coda: un lavoro aperto perché ai tre disegni se ne possono aggiungere degli altri, un work in progress “infinito”, appunto. Nell’installazione Alta tensione dei fili di cordino rosso creano una geometrica trama in cui i rami dell’edera liberamente si espandono, come armoniosi tentacoli. Ed è impossibile non porsi la domanda: chi domina chi?

daniela trincia
mostra visitata il 28 aprile 2007


dal 12 aprile al 12 maggio 2007
Nicola Toffolini – Crescere come un pesce fuor d’acqua
Lipanjepuntin Arte Contemporanea – Via di Montoro 10 (centro storico) Roma
+39 0668307780 (info), +39 0668216758 (fax)
roma@lipuarte.itwww.lipanjepuntin.com
orario: dal martedì al sabato 12-20 o su appuntamento (possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15