Categorie: roma

Fino al 13.I.2018 | Pax Paloscia, Alice. Down To The Rabbit Hole | ROSSO20SETTE ARTE CONTEMPORANEA, Roma

di - 10 Gennaio 2018
Se non hai mai guardato Pax Paloscia (vive e lavora tra Roma e New York) negli occhi, non puoi davvero capire il suo lavoro. Quello che a prima vista potrebbe sembrare un limite in realtà è il primo messaggio di una caccia al tesoro all’interno di un linguaggio artistico articolato e sorprendente, che si costruisce attraverso esplorazioni e fasi in cui la “vita” come soggetto principale, viene cercata e poi braccata e catturata. Lo sguardo è il centro: l’occhio dell’artista che precipita nella realtà, il sottecchi di chi non vuole farsi troppo vedere, gli occhi chiusi per non guardare il mondo, lo sguardo estatico di un istante catturato. Una esplorazione che viene declinata da Pax con diverse tecniche, padroneggiate in egual modo dall’artista: video, fotografia, illustrazione, collage, rielaborazione grafica, pittura, scultura. “Alice. Down to the rabbit hole” è la personale ospitata dalla galleria Rosso20sette Arte contemporanea, un titolo che in parte trae in inganno perché il nome della protagonista del famoso romanzo di L. Carroll evoca il cosiddetto “paese delle meraviglie”. Niente di più sbagliato. Il riferimento è al buco, al momento in cui si precipita, si cade, senza sapere cosa accadrà dopo.
Pax Paloscia da Rosso20sette, courtesy of the gallery
È proprio quella spavalda paura, quell’insolente insicurezza che leggiamo nei volti dei protagonisti. Adolescenti, o poco più, vestono panni sempre scomodi, con colori che non riescono ad addolcire quella sensazione di fragilità e inquietudine, che spesso agli occhi degli adulti si traduce in un’infelicità assolutamente incomprensibile. Gli occhi di Pax, sono proprio gli occhi che sanno vedere tutto questo. Come una chiave magica che ti spieghi solo quando riesci a guardarli davvero quegli occhi, nei pochi istanti in cui si fermano a causa di una certa timidezza. “Pax ci porta dentro quei dettagli, quella vita delle cose che è carica di bellezza e di poesia, perché ci parla del nostro viaggio, è la “materia” del nostro andare” dice la storica dell’arte Laura Lombardi nel testo critico che accompagna il catalogo della mostra. In mostra numerose opere e diversi linguaggi, il tutto però caratterizzato da una certa coerenza formale, come se ogni opera segnasse in qualche modo il principio o l’approfondimento di un’altra. Da un buco all’altro.
Mariangela Capozzi
mostra visitata il 25 novembre 2017
Dal 25 novembre al 13 gennaio 2018
Pax Paloscia, Alice. Down To The Rabbit Hole
ROSSO20SETTE ARTE CONTEMPORANEA
Via del Sudario, 39 – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato dalle 11:00 al 19,30
Info: tel 06/64761113, info@rosso27.com   www.rosso27.com

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30