Categorie: roma

fino al 14.III.2009 | Octavio Floreal | Roma, Dora Diamanti

di - 24 Febbraio 2009
Indagine, Tu morte es mi vida9.7, 1.2.3.11.6, 5.4, 12.13, 14.15.10.8, Se tu mi trovi da me. Sono diverse le titolazioni che fanno capo all’opera in mostra di Octavio Floreal (Las Palmas de Gran Canaria, 1966; vive a Las Palmas, Roma e Anversa).
Si tratta di uno slittamento progressivo tra significanti. Sarebbe inopportuno sottrarre alla semiotica ulteriori termini, perché in realtà l’opera dell’artista berbero si presta a una presa visiva più che concettuale. Per questo parliamo di significanti, laddove sono prima di tutto forma ed espressione e, nel caso di Floreal, impronte grafiche o minuscole figurine, disegnate in grafite o punta d’argento. Una figura che si ripete sulla superficie e si lega alle altre, di analogo taglio e diversa rappresentazione: scarabocchi impenitenti che si sovrastano, si coagulano e vengono nuovamente incisi con le medesime figure.
La galleria offre un allestimento regolare: a destra come a sinistra, il visitatore è immediatamente invitato a porsi innanzi alle tele e a sostenerne frontalmente lo sguardo, avvicinandosi per tentare di decifrare la natura delle forme. Quelli che appaiono sciami o nuvole nere sul bianco di fondo non sono un vezzo grafico tratto dai software di rappresentazione delle teorie dei grafi, bensì elementi visivi affastellati, accumulati, che pesano sulla tela e le donano ulteriori strati, in progressione virtualmente infinita.

Sono livelli su cui l’artista torna a incidere, prima con uno strumento e poi con un altro. Una manualità ossessiva che il digitale non ammetterebbe. Il riferimento frequente è alla memoria, al suo perdere le fattezze originarie perché ridisegnata dai ricordi recenti; di qui la stratificazione dei livelli.
Al piano superiore, l’astuzia grafica gioca con la bidimensionalità della tela, a prescindere dal suo formato. L’opera di Floreal tenta anzi di estendersi lungo la linea dello sguardo dal visitatore al quadro, stratificando la rappresentazione e ingannando l’occhio a distanza.
Il piano sotterraneo, invece, lascia che le linee si liberino, operando in una terza dimensione. Il site specific consiste nel recupero delle figure suddette, ricostruite però col fil di ferro in diversi colori – simulando i vari strumenti che hanno operato sulla tela – e appese a fili invisibili, al centro della sala o aderenti alle pareti. La luce soffusa, dal basso, proietta a sua volta un gioco di ombre che disorienta il percorso visivo e raddoppia la moltitudine dei segni.

In conclusione ne scaturisce un incastro di umori: l’ironia dell’indagine, che sembra più una scommessa, si svolge al piano superiore, mentre a quello inferiore si preferisce lo stupore, la sorpresa che devia la razionalità dell’indagine. Una razionalità che risulterebbe troppo costrittiva per Floreal. Il progetto curatoriale asseconda l’istanza creativa e a sua volta si lascia coinvolgere, lasciando un comunicato stampa che è un anagramma.

articoli correlati
Octavio Floreal all’Union nel 2005

chiara li volti
mostra visitata il 4 febbraio 2009


dal 29 gennaio al 14 marzo 2009
Octavio Floreal – Indagine 9.7, 1.2.3.11.6, 5.4, 12.13, 14.15.10.8
a cura di Alessandro Facente
Dora Diamanti Arte Contemporanea
Via del Pellegrino, 60 (zona campo de’ Fiori) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Catalogo con testi critici di Micòl Di Veroli
Info: tel. +39 0668804574; info@doradiamanti.it; www.doradiamanti.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30