Categorie: roma

fino al 15.II.2011 | Il paesaggio dipinto | Roma, VM21

di - 8 Febbraio 2011
La collettiva ospitata da VM21 presenta
paesaggi che si sono rimodellati nei tempi e coi tempi: paesaggi onirici,
paesaggi contaminati, paesaggi fittizi. Paesaggi che cessano di essere il tema
dell’opera, la scusa o l’argomento per diventare l’opera stessa.

Jernej Forbici, Maddalena Mauri
e Nicolas Pallavicini, attraverso la potenza espressiva dell’astrattismo,
utilizzano il colore, che come materia si organizza in paesaggio, e lo sguardo
per organizzare la natura in paesaggio, in un gioco di rimandi in cui a volte è
il paesaggio che rivela la natura intrinseca della pittura e in altri è la
pittura a rivelare la natura del paesaggio.

Baudelaire diceva: “Davanti al paesaggio gli occhi dell’anima
colgono ciò che gli occhi non possono cogliere
“. La natura diventa
paesaggio solo quando l’uomo si rivolge a essa senza uno scopo pratico; nasce,
dunque, da una contemplazione sentimentale della natura. Allora il poeta, il
pittore, l’artista in generale è capace, grazie al sentimento, di estrapolare
quella particolarità, dalla totalità della natura, che forma il paesaggio. La
pittura colma la distanza tra il mondo e la sua rappresentazione, esplode sulla
superficie e reinventa la realtà.


I quadri di Jernej Forbici (Maribor, 1980; vive a Vicenza, Berlino e Ptuj) raccontano
di idilli e paesaggi perduti, della bellezza del mondo e del fallimento umano.
Sono, le sue opere, visioni terribilmente belle ma che al contempo opprimono e
con le quali l’artista lancia il suo grido di allarme sul mondo. L’orizzonte è
posizionato in alto, in modo tale che Forbici possa riempire quasi tutta
l’altezza del dipinto con un paesaggio di cultura. Dolcemente si estende
davanti agli occhi una pianura slovena descritta meticolosamente.

Maddalena Mauri (Roma, 1962; vive a
Viterbo) rappresenta la relazione che ha con la sua visione del passaggio, di
cui fa circolare il suo presente e il suo immaginario, quasi come certi poeti
dell’Ottocento che guardarono popolarsi, attraverso i loro occhi, un intero
paesaggio e successivamente lo videro svanire. L’artista riunisce e sfida i
materiali che avvolgono e stratificano il segno. Il suo obiettivo finale è
misurarsi con lo spazio.


Infine, Nicolas Pallavicini (nato
nel 1976 a Buenos Aires, Argentina) è un pittore vero, uno dei pochi
contemporanei a credere seriamente e con grande responsabilità alla forma-quadro.
Il colore nelle sue tele è materia che si compone nello spazio, dato con
sapienza e con una pratica continua e costante.

Occuparsi di un tema così
controverso e spesso relegato solo alla pittura di maniera è una sfida che Pallavicini,
e con lui Mauri e Forbici, affronta e rilancia nel migliore dei modi.

articoli
correlati

Maddalena
Mauri e il Premio Celeste 2005

angela
valenti

mostra visitata il 17 gennaio 2011


dal 16 dicembre 2010 al 15 febbraio 2011

Il paesaggio dipinto

a cura di Antonio Arévalo

VM21artecontemporanea

Via della Vetrina, 21 (zona piazza Navona) – 00186 Roma

Orario: da lunedì a venerdì ore 11-19; sabato ore 16.30-19.30

Ingresso libero

Info: tel./fax +39 0668891365; info@vm21contemporanea.com;
www.vm21contemporanea.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Ulrico Carlo Hoepli è morto a 91 anni: addio a un protagonista della storia dell’editoria

È morto a 91 anni Ulrico Carlo Hoepli: la scomparsa arriva mentre la storica libreria milanese ha appena chiuso e…

9 Giugno 2026 18:23
  • Mostre

ENDLESS SUMMER: il contemporaneo irrompe al Magazzino del Sale di Cervia

MAGMA torna a Cervia con un ENDLESS SUMMER, "banchetto artistico" orchestrato da tre realtà curatoriali indipendenti. Una jam session visiva…

9 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

Il Festival Inventaria racconta l’altra scena del teatro: la parola a Pietro Dattola

Guerra, identità, algoritmi e fragilità contemporanee attraversano Inventaria 2026: il condirettore artistico Pietro Dattola ci spiega la visione del festival…

9 Giugno 2026 17:16
  • Progetti e iniziative

L’Accademia di Belle Arti di Lecce ripercorre la sua storia con tre nuove mostre

L’Accademia di Belle Arti di Lecce inaugura tre mostre dedicate agli alumni, a Salvatore Spedicato e alla nuova opera permanente…

9 Giugno 2026 16:14
  • Mercato

Il capolavoro di Lucian Freud è in vendita al migliore offerente: stima fino a £ 35 milioni

Per Sotheby’s si tratta della «Monna Lisa dell’età moderna». Quando un’altra opera della stessa serie passò all’asta, nel 2015, segnò…

9 Giugno 2026 15:19
  • Fotografia

Il MAXXI di Roma inaugura uno spazio permanente dedicato alla fotografia: si parte con l’archivio di Ramak Fazel

Al MAXXI il nuovo spazio Ghella, dedicato completamente alla fotografia contemporanea, apre al pubblico con una mostra-archivio che raccoglie gli…

9 Giugno 2026 15:13