Categorie: Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

di - 12 Maggio 2026

Un cavallo in resina si materializza, come un’epifania, nel cuore pulsante di uno dei palazzi più prestigiosi di Venezia: è una sentinella silenziosa, mansueta, che osserva con grazia chi attraversa lo spazio in questione. A poche sale di distanze. A poche sale di distanza, una grossa scimmia si accovaccia accanto a un letto nuziale, una vergine viene incoronata e sottili lenzuoli bianchi coprono preziosi lampadari in vetro. È un setting surreale, onirico, quello che si sviluppa negli spazi della Fondazione Querini Stampalia, a Venezia in occasione di The Dreamer: spazi di viscontiana memoria che si sussegguono senza subire la dittatura del tempo, ma mescolando capolavori del Rinascimento a opere contemporanee in un mntaggio serrato.

Photo credits: Adriano Mura. Courtesy: Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Il “dreamer”, il sognatore in questione è Giovanni Querini: l’ultimo erede di una delle casate più illustri di Venezia che decide, con un atto di ribellione aristocratica e illuminata, di destinare alla collettività l’intero patrimonio di famiglia. Celibe, lunatico, studioso brillante e spirito profondamente libero, Giovanni scelse di non lasciare eredi biologici per trasformare il suo palazzo in un’eredità universale, una biblioteca e una pinacoteca aperte “quando le altre sono chiuse”. È da qui che comincia la storia di Fondazione Querini Stampalia, che oggi celebra quel gesto e quella figura con un riallestimento della collezione permanente e una mostra, a cura della direttrice Cristiana Collu.

Ne risulta una sorta di macchina temporale, dove capolavori come la Presentazione di Gesù al Tempio di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Luca Giordano entrano in dialogo con il lavoro di sei artisti contemporanei e con colte citazioni cinematografiche. Tra questi: gli Oracoli di Giusy Calia che trasformano la Fondazione in un luogo legato al rituale e allo spirito e gli Specchi di Silvia Giambrone, che trasformano la superficie riflettente in dispositivo critico e identitario.

The Dreamer. Photo credits: Adriano Mura Courtesy: Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Questo accumulo di significati e questo collasso temporale si fanno particolarmente significativi negli spazi della Querini, dove, nel corso degli anni, si sono stratificati interventi architettonici e artistici tra i più disparati: da Carlo Scarpa a Mario Botta; da Joseph Kosuth a Michele de Lucchi.

Ora, questa transdisciplinarità e questi diversi approcci prendono forma concreta con The Dreamer, dove il visitatore non occupa mai una posizione stabile, diventando parte integrante di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. I preziosi tessuti di Bevilacqua, Fortuny e Rubelli avvolgono gli ambienti, modificando la percezione tattile e acustica delle sale, mentre le fragranze studiate da The Merchant of Venice contribuiscono a costruire una “geografia sensibile”.

The Dreamer. Photo credits: Adriano Mura Courtesy: Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Il lavoro di Emanuele Becheri traduce la forza dell’acqua in visioni pittoriche, mentre la “presenza perturbante” del cavallo di Davide Rivalta rompe la solennità storica con la forza dell’alterità animale. Ancora, il gesto delle mani nelle opere di Daniela De Lorenzo suggerisce una dimensione di cura e resilienza, e le installazioni di Chiara Bettazzi espongono il processo creativo nel momento stesso della sua necessità.

In definitiva, attraverso il dialogo tra la collezione storica e la ricerca contemporanea, la Fondazione Querini Stampalia ribadisce la propria natura di organismo culturale in mutamento. Il progetto non si limita a esporre il patrimonio, ma lo utilizza come materiale di costruzione per una riflessione più ampia sul ruolo del museo oggi: non più deposito di oggetti, ma spazio di produzione di senso, dove la visione del fondatore continua a operare come matrice per nuove forme di indagine critica e percettiva.

The Dreamer. Photo credits: Adriano Mura Courtesy: Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Articoli recenti

  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta uno dei massimi esemplari di arte umanistica italiana

Si tratta del "De oratore" di Cicerone miniato da Bartolomeo Sanvito, un rarissimo capolavoro stimato fino a 300.000 euro. E…

12 Maggio 2026 11:51
  • Fiere e manifestazioni

Cremona Art Fair 2026, risultati positivi per la quarta edizione della fiera d’arte contemporanea

Si chiude con risultati incoraggianti la quarta edizione di Cremona Art Fair: aumentano le vendite, ottimi riscontri per la Stanza…

12 Maggio 2026 11:30