Categorie: roma

fino al 15.IX.2002 | Alessandro Blasetti – il mestiere del cinema | Roma, Museo in Trastevere

di - 28 Agosto 2002

La grande professionalità di un regista-artigiano come Alessandro Blasetti, artefice di alcune delle più memorabili pellicole italiane della prima metà del Novecento, è centro focale di una mostra presso il Museo di Roma in Trastevere. Essa è tesa ad omaggiare e celebrare il personaggio, il mito incrollabile, l’uomo. “Lassù, a mille metri d’altezza, su una poltrona Frau saldamente avvitata alla piattaforma della gru, gambali in cuoio, foulard di seta, un elmo in testa e tre megafoni, quattro microfoni e una ventina di fischietti al collo, c’era lui, Alessandro Blasetti, il Regista…”: questo il ricordo di Fellini che, in una sintesi fulminante, descrisse il suo estro, la grandiosità delle progettazioni, la serietà dell’impegno.
Diversi i materiali che, all’interno dell’esposizione, costituiscono le tappe conoscitive dell’opera del regista: dalle locandine, ai disegni, dai manifesti stradali, agli oggetti presenti sul set. E poi ancora riprese dalla piattaforma, bozzetti di costumi, cartoline dei film, elaborazioni digitali su tela, in cui si avvicendano scene tratte dalle sue opere e primi piani di attori resi divini dalla sua macchina da presa. Tali materiali, però, non rimangono puro documentarismo circa il processo creativo che sta alla base del lavoro di regia. Essi, bensì, riescono ad elaborare, grazie alla loro straordinaria forza espressiva, un diverso tipo di informazione, utile ad inquadrare con lucidità il periodo storico-politico, le varie fasi dell’evoluzione del cinema italiano, la rivoluzione della tecnica cinematografica del tempo.
Alessandro Blasetti, come autoritario demiurgo del set, infaticabile cultore della grandeur cinematografica, viene analizzato sotto le varie spoglie del militante politico nell’ambivalente rapporto col fascismo, del regista attento ai sentimenti più tradizionali ed intimi del popolo italiano, del maestro di indiscutibile autorevolezza nella realizzazione di ogni singolo film.
Tutte le sue opere, come creature variamente riflesse nel panorama del cinema nostrano, assurgono a perfetto esempio di quel doppio livello di fruibilità che ogni autentica opera d’arte dovrebbe possedere: facile consumabilità nel tentativo di non annoiare mai il proprio spettatore-committente e, d’altra parte, anche elevazione culturale, offerta d’un messaggio profondo nella sua complessità e di non sempre ovvia decifrazione.

laura messina


Fino al 15.IX.2002
Alessandro Blasetti, il mestiere del cinema
Roma, Museo in Trastevere
Piazza S. Egidio, 1 b. Orario 10 – 19.30 escluso il lunedì. Intero 2.58, ridotto 1.55. Informazioni al numero 06.5816563


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30