Categorie: roma

fino al 15.VI.2007 | Rodolfo Fiorenza | Roma, Studio Trisorio

di - 30 Aprile 2007

I Camini di fata della Cappadocia e i Sassi di Matera, fotografati a trent’anni di distanza gli uni dagli altri. La personale di Rodolfo Fiorenza (Roma, 1944) è pienamente incentrata su questo dialogo paesaggistico e temporale, che vede le rocce farsi protagoniste a scapito della presenza umana, relegata nell’ombra. Eppure ad attrarre il fotografo è proprio la possibilità di abitare luoghi tanto impervi quanto affascinanti. A catturare la sua attenzione sono quegli angoli in cui l’edilizia sembra farsi tutt’uno con l’architettura naturale, assecondandone le insenature, seguendo le curve del paesaggio tufaceo. Gli scatti di Matera risalgono al ‘76, piccole abitazioni si stagliano sulle pendici dell’altura, incastonandosi nel sostrato roccioso. Il bianco e nero autentico conferisce un quid di storico alla ripresa fotografica, mentre il silenzio sembra calare sull’intera composizione. È calibrata invece la saturazione dei neri negli scatti in digitale realizzati in terra turca, laddove la densità atmosferica risulta quasi palpabile e gli effetti pittorici si affacciano con prepotenza nella resa fotografica. Dall’originale a colori l’artista ricava l’espressività del bianco/nero, facendo –per citare Ansel Adams– del “negativo” lo spartito e della stampa la performance. Il risultato è un susseguirsi di curve che accentuano gli effetti chiaroscurali disegnando un paesaggio fantastico, quasi disneyano.
La scelta dell’inquadratura varia dal campo lungo alla visuale ravvicinata, che meglio si presta a mettere in luce particolari quali la vegetazione spontanea a ridosso dei grandi massi o le fessure che indicano insediamenti abitativi. Le ombre che danno il titolo alla mostra sono quelle ricavate dai giochi di luce, ma ombrosa è anche la presenza umana, evocata dalle rade costruzioni seppur invisibile nel frame.

L’erosione modella le rocce come fossero sculture naturali, dando vita alle “gobbe” di cui parla Pasolini nella poesia del ’69 citata in catalogo. Ma tali strutture effimere divengono luogo di insediamento permanente, sfida che l’uomo muove alla potenza della natura e agli agenti atmosferici. La scrittura con la luce cattura luoghi dove è lampante una compenetrazione dell’elemento antropico con quello naturale. E dove il silenzio regna indisturbato, trasformando paesaggi reali in malinconiche utopie.

alessandra troncone
mostra visitata l’11 aprile 2007


Rodolfo Fiorenza – Elogio dell’ombra
Studio Trisorio – Vicolo delle Vacche, 12 – 00186 Roma (Piazza Navona)
Orario: dal martedì al sabato 16.00-20.00 (possono variare, verificare sempre via telefono). Biglietti: ingresso libero- Info: tel/fax +39 0668136189.
roma@studiotrisorio.comwww.studiotrisorio.com
La mostra è organizzata nell’ambito della VI edizione di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Per Giusi Sferruggia, la pittura è un rituale tra controllo e abbandono

In questa intervista a margine della sua mostra negli spazi di MARTHA, a Palermo, Giusi Sferruggia ci racconta la sua…

7 Aprile 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

I Limiti Non Esistono: il libro-scultura di Fulvio Morella per Milano Cortina 2026

Il progetto di Fulvio Morella, presentato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, raccontato in un libro…

7 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Cinque artiste per ripensare il rapporto tra corpo e mondo, in mostra a Milano

Negli spazi milanesi di Artopia, una mostra collettiva riunisce le opere di Kesewa Aboah, Alberte Agerskov, Aléa Work, Dimitra Charamandas…

7 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

La Pop Art è sempre contemporanea: una grande mostra al Guggenheim di New York

Il Guggenheim Museum di New York ripercorre la sua storia espositiva e la propria collezione per rileggere la Pop Art…

7 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Via Artis Plan de Corones: l’open call per un’opera site specifc a 2.275 metri

La Via Artis sul Plan de Corones, nelle Dolomiti altoatesine, lancia una open call per un’opera site specific a 2.275…

7 Aprile 2026 10:30
  • exibart.prize

Luciano Sozio – In attesa del tempo

La Galleria Arrivada presenta In attesa del tempo, personale di Luciano Sozio (14 aprile–12 giugno 2026), a cura di Angela…

7 Aprile 2026 9:29