Categorie: roma

fino al 16.II.2011 | Vedovamazzei | Roma, Magazzino d’Arte Moderna

di - 2 Febbraio 2011
Per fare tutto ci vuole un fiore”: era
la rivoluzionaria e avanguardistica conclusione di Gianni Rodari insieme a
Sergio Endrigo negli anni ‘70. Quest’assioma, in tutta la sua semplicità, può
essere posto come il principio ispiratore di Sette lavori di
Vedovamazzei
. Un concetto
che percorre tutta la produzione artistica di Vedovamazzei (Stella
Scala, Napoli, 1964; Simeone Crispino, Frattaminore, Napoli, 1962; vivono a
Milano) e nella quale predomina, contrariamente alla prima impressione, quella
mortifera, una visione che potremmo definire ottimistica e un invito a sondare
il processo creativo.

È sì un guardare alla morte, ma
dal punto di vista della vita: tutto ciò che muore si trasforma, creando
qualcosa di nuovo, che prosegue il suo processo vitale sotto altra forma, innescando
un flusso d’immortalità. Perché “attraverso
la morte
”, commenta Vedovamazzei,
c’è una rinascita compiuta con il gesto
creativo che trasforma, per esempio, la cenere nel colore per realizzare
un’opera
”.

Apparentemente accattivanti,
infatti, i tre piccoli quadri (Del
vecchio George
, Clisby Willie e Waldrop Billy Wayne) riproducono ora dei
fiori ora dei cerchi realizzati con ceneri miste. In Story of a Soviet newspaper 1,
anche la saliva diviene qualcosa di vivo, perché è il collante delle cartine per
sigarette e crea l’opera, come il baco da seta che, con la sua bava
sottilissima, crea un bozzolo con un lungo filo di seta.


L’invito
a riflettere è forte nelle due versioni di We need Imperfections, to be imperfect.
Entrambe in bronzo, di una si avverte solo la presenza perché, completamente
inglobata nella parete, sostanzialmente è invisibile e traduce l’idea
dell’assenza, della fine. La collocazione sulle pareti di queste due lastre,
dure e fredde, che restituiscono ed enfatizzano la sensazione del niente, crea
l’impossibilità di appendere qualsiasi altra cosa proprio in uno spazio, quello
di una galleria, deputato invece all’esposizione. Mutuando una chiave di
lettura dalle avanguardie, la scultura Anche
a una pietra si scioglie la lingua se le spezzi i denti
, in un’azione di
continua simbiosi – perché l’angolo di uno diventa l’angolo dell’altro elemento
-, nuovamente è tradotto il concetto di trasformazione.


Toccando livelli di una certa
liricità, Eredità di mio padre è il
lavoro che meglio sintetizza la riflessione generale di Vedovamazzei. Tacciato
di citazionismo, il duo, al contrario, non ha voluto affatto nascondere il
modello fornito da Jannis Kounellis e dalla sua “poetica dei cappotti”. Perché l’eredità,
soprattutto spirituale, è anche quella lasciata dai “padri” dell’arte.

articoli correlati

L’arte
del Bufago

Vedovamazzei
alla Galleria Borghese

video correlati

Vedovamazzei
alla Galleria Borghese

La
videorecensione della mostra

daniela trincia

mostra
visitata il 28 dicembre 2010


dal 18 dicembre 2010
al 16 febbraio 2011

Vedovamazzei – Sette lavori

MAM – Magazzino d’Arte Moderna

Via dei Prefetti, 17 (zona Pantheon) – 00186 Roma

Orario: da martedì a venerdì ore 11-15 e 16-20; sabato ore 11-13 e 16-20

Ingresso libero

Info: tel. +39 066875951; fax +39 0668135635; info@magazzinoartemoderna.com; www.magazzinoartemoderna.com

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Lo studio di Park a Milano diventa club e listening room, con i dj set di Le Cannibale

Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta un’installazione site-specific che trasforma…

3 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08
  • Personaggi

Diya Vij è la nuova commissaria alla Cultura di New York: la nomina che segna la linea Mamdani

Il sindaco Zohran Mamdani ha nominato la curatrice Diya Vij alla guida del Department of Cultural Affairs di New York,…

2 Marzo 2026 18:55
  • Mercato

Buchi, tagli, materia: all’asta cinque capolavori di Lucio Fontana

Cinque opere iconiche provenienti dalla stessa collezione ripercorrono, da Sotheby's, il lavoro del maestro italiano. Stima complessiva fino a 15…

2 Marzo 2026 18:23
  • Arte antica

Un Rembrandt riscoperto dopo 65 anni: la nuova attribuzione del Rijksmuseum

Dopo due anni di analisi portate avanti con tecnologie diagnostiche avanzate, il Rijksmuseum attribuisce a Rembrandt un dipinto del 1633…

2 Marzo 2026 18:22