A quasi 25 anni dalla sua scomparsa, Aldo Bandinelli torna a parlarci attraverso la sua opera grafica, un centinaio di lavori a penna, china e tempera, per lo più schizzi ed appunti di forte suggestione. Della sua vasta produzione grafica, Achille Perilli, curatore della mostra, ha volutamente selezionato questi disegni che rappresentano “frammenti” di straordinaria immediatezza e spontaneità. Di famiglia toscana, Aldo Bandinelli nacque a Roma nel 1897 e a soli diciannove anni comincia a collaborare accanto ai massimi disegnatori del tempo per numerosi giornali, tra cui il settimanale satirico “Numero”, “Primato” e “La Lettura”. Nel primo dopoguerra, insieme ad esponenti quali Prampolini e Depero, egli fu tra i protagonisti del rinnovamento dell’illustrazione italiana, con soluzioni originali rispetto ai modelli imposti dal gusto dell’Art déco. A poco a poco la sua tecnica grafica va modificandosi e al tratto nitido
articoli correlati
Fortunato Depero
GRANdiSEGNI: Da Depero ad Adami. Opere di Maestri italiani del Novecento
francesca matarrese
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
Un furgone trasformato in opera luminosa in viaggio attraverso l’Europa: partirà l’11 marzo da Torino The Radiant Van, la nuova…
Giuseppe Maria Mazza, Giuseppe Mazzuoli, Rudolph Schadow: ecco un’anteprima di quello che vedremo nello stand di Brun Fine Art, una…
Ospitata da AF Gallery a Bologna, The Angolan File è la prima mostra personale in Italia di Délio Jasse. Attraverso…
L'artista svizzera Carol Bove occupa la spirale del Guggenheim Museum di New York con sculture e installazioni che dialogano con…
Tre coreografi under 35 – Nicola Simonetti, Thomas Martino e Manoela Gonçalves – portano nuove energie alla danza contemporanea nello…