Categorie: roma

fino al 2.IV.2005 | Euan Macdonald | Roma, Galleria S.A.L.E.S.

di - 31 Marzo 2005

Potrebbe sembrare un divertissment senza senso, il gioco dei contrari, una sfida dadaista e una beffa al sistema dell’arte. Invece no: quella del canadese d’adozione Euan Macdonald (Edimburgh, 1965) è una riflessione sottile e silenziosa come le sue opere, essenziali e prive di orpelli quanto acute ed icastiche. Il lavoro di Macdonald muove dal problema della percezione, della realtà e dell’illusione e arriva a sovvertire l’ordine e le nostre aspettative di normalità in un ordinatissimo caos, in una perfezione contraria a tutte le nostre aspettative logiche e percettive. Quale sarebbe la nostra reazione se un mobile da ufficio – la cui funzione è conservare, classificare e ordinare – senza apparente causa iniziasse a scaraventare in aria documenti, cartelle e fogli? (File cabinet, 2004) E come ci comporteremmo se il moto di una pallina che rimbalza fosse perpetuo? (Poor Blumfeld, 2003). Forse le leggi che governano la nostra percezione della realtà – e forse la realtà stessa, sembra suggerire Macdonald – non sono che leggi effimere, contingenti, illusorie.

I lavori di Macdonald destabilizzano e insinuano il dubbio dell’illusione giocando con la percezione: così gli appartamenti del trittico Apartment (2005) si specchiano in quello che potrebbe sembrare un lago per poi scomparire lasciando la sola immagine riflessa. O i 4 pannelli di Disappearing Apartment, in cui al variare dell’incidenza del tratto varia la realtà dell’immagine che rivela la sua natura potenzialmente effimera e precaria. Macdonald mette in discussione la percezione estetica ed insieme quella sociale: se con GAD (2004) mostra il crollo del sistema di certezze e valori culturali nordamericani, con Spinning newspaper (2004) chiama in causa il sistema dell’informazione mostrando l’immagine di un “quotidiano rotante” che vorticando su stesso finisce per essere illeggibile e non comunicare nulla. In un’essenzialità formale esteticamente impeccabile e non invasiva, Macdonald pone una domanda quanto mai scomoda e radicale: quanto reale e affidabile è l’immagine? E di rimando, quanto lo è una società che sull’immagine si fonda?

emilia jacobacci
mostra visitata il 2 marzo 2005


Euan Macdonald
galleria s.a.l.e.s.
via dei querceti, 4/5 (colosseo – celio)
00184 roma – italia
tel +39 06 7759 1122
fax +39 06 7725 4794
martedi a sabato 15.30-19.30
info@galleriasales.it
www.galleriasales.it


[exibart]


Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Architettura

Come cambierà il complesso di Santa Maria della Scala di Siena? Una mostra ne racconta il futuro architettonico

A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…

21 Giugno 2026 14:00
  • Beni culturali

L’ecosistema documentale del contemporaneo: il battito vivo degli archivi d’artista da AitArt

Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…

21 Giugno 2026 12:30
  • Fotografia

I Mondiali 2026 visti da Annie Leibovitz: il calcio diventa opera d’arte

I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…

21 Giugno 2026 11:31
  • Mercato

Accardi, Neel, Noland e Yaeger: quattro nuovi record d’asta passati in sordina

Non solo Rothko, Pollock e Brancusi. Quattro traguardi passati inosservati, o quasi, tra le grandi vendite dell'ultima stagione

21 Giugno 2026 10:00
  • Fotografia

Other Identity #208, altre forme di identità culturali e pubbliche: Roberto Graziano Moro

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

21 Giugno 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Geografia emotiva di un viaggio: l’intervento di Maria Talotta al Parcheggio Lancia di Torino

Il Parcheggio Lancia di Torino e la Fondazione Merz ospitano un progetto site specific di Maria Talotta, un percorso tra…

20 Giugno 2026 18:30