Categorie: roma

fino al 20.IX.2006 | Dennis Oppenheim | Roma, Volume!

di - 12 Settembre 2006

Ancora una volta Volume! si conferma un significativo punto d’incontro nella scena artistica romana. Una certezza anche per le personalità che raccoglie attorno a sé e che, proprio in questi giorni, annuncia di farsi più incisiva con l’istituzione dell’omonima Fondazione.
Questa volta lo spazio ospita un artista fortemente atteso, Dennis Oppenheim (Electric City, Washington, 1938), con una mostra curata da Lorand Hegyi, direttore del Pan di Napoli, che volle l’americano tra gli artisti di The Giving Person, mostra d’apertura del museo partenopeo.
Oppenheim presenta un’installazione che è citazione del proprio passato artistico e continuazione del percorso intrapreso negli anni Ottanta. L’uso della macchina è visto come strumento per esperire un processo cognitivo che, ancora una volta, suggerisce un’analisi del rapporto uomo/ambiente, più volte affrontato dall’artista nella sua ampia ed eterogenea produzione. Il marchingegno, in questo caso, pur essendo una rivisitazione della storica Whirpool, opera degli anni Settanta, non si risolve in un’autocelebrazione quanto piuttosto in una coinvolgente evoluzione. Coinvolgente anche da un punto di vista fisico, stimolando un’intensa percezione plurisensoriale, come spesso accade nel lavoro di Oppenheim. La vista e l’olfatto sono protagonisti in un luogo in cui lo smarrimento procurato dai molti fumi conduce in una situazione quasi irreale, al limite della dimensione alternativa e dell’astrazione fisica dello spazio.
All’ingresso –e lungo il percorso– si sviluppano installazioni a parete, luminose e colorate, ma poi il fumo ed gli odori forti rendono sempre più difficile vedere e respirare man mano che ci si avvicina alla fonte –la macchina conica appunto– che come totem si pone al centro dell’ultima sala in un ambiente che, proprio per quell’allestimento centrale, ricorda vagamente una piazza.

Ma questa è un’agorà claustrofobica che spinge il visitatore verso la vera apertura, l’uscita dello spazio espositivo e il contesto urbano. Quello spazio pubblico che dagli anni Ottanta ha visto le istallazioni di Oppenheim che, dalla Land Art -passando per la Body Art e la performance– non ha mai abbandonato il punto cardine della sua ricerca.

articoli correlati
Oppenheim e la poetica del tatto
Personale di Dennis Oppenheim a Firenze
Volume! diventa Fondazione

federica la paglia
mostra visitata il 20 giugno 2006


dal 20 giugno al 20 settembre 2006. Dennis Oppenheim – a cura di Lorand Hegyi
Volume!, Via San Francesco Di Sales 86/88 (00165 – Trastevere Lungara), +39 0670397611 – info@volumefnucci.itwww.volumefnucci.it
orario: dal martedì al sabato 18-20 – (possono variare, verificare sempre via telefono)


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30