Categorie: roma

fino al 20.V.2006 | Andrea Nicodemo | Roma, Galleria Ugo Ferranti

di - 25 Aprile 2006

Andrea Nicodemo (Termoli, 1976), in occasione della sua prima personale, curata da Maurizio Faraoni, espone dei lavori creati appositamente per lo spazio romano: 6 disegni-collage, 2 tele grandi, 5 piccole e un polittico (4 disegni-collage). L’artista, partendo da una lunga e meticolosa ricerca di tipo minimalista, utilizza la pittura e il disegno al tratto.
Dall’Interazione del colore di Josef Albers Nicodemo trae spunto nell’esaminare l’accostamento dei colori; la sua è un’arte precisa, curata con un’attenzione tale da assumere una connotazione spirituale. “Il bianco, la luce”, come l’artista stesso afferma, “è il colore predominante della mostra, quello che dà vita e sostanza a tutto il resto, compresi gli altri colori”.
L’aspetto ludico di alcuni lavori convive con quello più intimistico di altri. Nei disegni-collage, l’ironia è protagonista della messa in scena: un personaggio è colto nell’atto di tirare una striscia di cocaina-colore; la narrazione, in perfetta armonia con l’estetica, prende vita da uno scatto fotografico precedente al disegno. La forza del gesto è sottolineata dalla scelta cromatica del collage, l’utilizzo della carta-specchio appare invece come un invito a partecipare ad un interrogativo. La dipendenza dalla droga, in questa visione vivace e colorata, può far pensare alla dipendenza dell’artista dal suo lavoro. Nel polittico Nicodemo rappresenta l’atto del tracciare le tinte nello spazio, dando simbolicamente colore al mondo attraverso lo stesso personaggio-attore.
L’intero progetto, come spiega Nicodemo, fa parte di uno studio molto vasto che prevede l’eliminazione graduale del superfluo fino al raggiungimento di un’opera che il più semplicemente possibile esprima sé stessa.

In una delle due grandi tele, in cui si ha la percezione falsata dell’apertura di una porta-finestra dalle estremità illogiche, l’artista, servendosi di diversi toni di bianco, lascia intravedere un messaggio positivo attraverso il concetto della luce che penetra. La forma dipinta sulla tela cambia a seconda dell’angolazione, l’impressione che se ne ha è quella di un’apertura/chiusura impossibile. Le cinque tele piccole mostrano una ricerca sulla percezione e sulla variazione cromatica. Le forme inscritte nella superficie della tela creano un’armonia che deriva in alcuni casi da lunghi calcoli matematici, oltre che da una ricerca sistematica sui colori. Questi, tenui e dunque più predisposti al cambiamento, traggono forza ed essenza proprio dal relazionarsi gli uni agli altri.

fabrizia palomba
mostra visitata il 4 aprile 2006


fino al 20.V.2006 – Andrea Nicodemo
Galleria Ugo Ferranti, Via de’ Soldati, 25/A, 00186 Roma
Zona P.zza Navona – Tel/Fax: +39 06 68802146 – ferranti@flashnet.it
Dal lunedì al venerdì 11- 13/16-20 – Chiuso Sabato e festivi
www.galleriaferranti.net


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Settanta cappotti neri per raccontare il nostro tempo: l’enigma di Kounellis a Milano

Alla Galleria 10 Corso Como, l’installazione Untitled (2009) di Jannis Kounellis mette in crisi la lettura immediata dell’opera, aprendo una…

11 Giugno 2026 18:30
  • Mostre

Una mostra al Museo Archeologico di Napoli racconta il mito della sirena

Preziosi reperti archeologici e opere contemporanee raccontano al MANN la storia di Parthenope, dalla Sirena dell’antichità al simbolo identitario che…

11 Giugno 2026 18:26
  • Progetti e iniziative

“Resistere” porta Steve McCurry a Bassano del Grappa

Nell’ambito della decima edizione di Resistere, la rassegna letteraria organizzata da Libreria Palazzo Roberti in collaborazione con la Città di…

11 Giugno 2026 18:00
  • Fiere e manifestazioni

ArtVerona 2026 guarda alle relazioni: ecco le novità della prossima edizione

ArtVerona presenta l’edizione 2026: nuove sezioni, Focus Corea, premi, progetti in città, dialoghi con il tessuto produttivo e un tema…

11 Giugno 2026 16:44
  • Mercato

Cinque domande ad Adrien Meyer, il battitore d’asta che ha orchestrato 1,1 miliardi in una notte soltanto

Dalla vendita dei record ai segnali di ripresa del mercato: Adrien Meyer – auctioneer, responsabile delle vendite private e co-chair…

11 Giugno 2026 13:39
  • Mostre

Sulle tracce del lapislazzulo e dell’Armenia: due mostre personali da Artopia a Milano

Negli spazi di via Lazzaro Papi 2 a Milano, la galleria Artopia ospita due mostre personali che si sviluppano in…

11 Giugno 2026 12:30