Categorie: roma

fino al 20.VII.2004 | Thorsten Kirchoff – 48 Crash | Roma, V.M. 21 arte contemporanea

di - 15 Giugno 2004

Si giocano al confine tra arte e cinematografia le ricerche del danese –ma ormai romano d’adozione- Thorsten Kirchoff. La sua formazione artistica maturata tra musica, design e mis-en-scene ha definitivamente trovato nel cinema la sua maggiore fonte di ispirazione, si legge nel testo che accompagna la mostra.
Nella video installazione 48 Crash due performer d’eccezione si incontrano in uno scenario surreale: la cantante rock inglese degli anni ’70 Suzi Quatro e il regista e attore francese Jaques Tati. Per il video (in onda in un vintage-chic  brionvega d’epoca) sono tratti fotogrammi da diversi film di Tati, che entrano in simbiosi con le musiche di Suzi Quatro in quattro minuti di curiosa interazione, a cui si aggiunge l’allusivo incontro di due ombrelli uguali e opposti.
Tati nei suoi film “delinea una visione critica e satirica del mondo alienato dalla modernità”; d’altra parte Suzi Quatro perfettamente all’avanguardia, ‘ragazza cattiva’, prima che diventasse una moda, (una pioniera, quasi, delle Riot Girls) della musica anni ’70.

I personaggi e gli ambienti della video installazione, opera centrale della mostra, si cristallizzano nei dipinti realizzati da Kirchoff partendo sempre dai fotogrammi dei film di Tati: Ipertrofico, Forty eight,Microbi e Confidenziale 1 e 2 (tutti datati 2004).
Le atmosfere anni ’70, che accomunano installazione e dipinti sono realizzate, con l’intento di avvicinarsi -pur nella staticità della tela- alla patinata resa del video. Le tele sono plasmate mediante estroflessioni che evidenziano l’effetto di rilievo delle figure e, per contrasto, la profondità della scena entro la quale esse agiscono. Una trovata che perde tuttavia originalità nel suo ripetersi costante e invariata in tutti i dipinti esposti.

La mostra lancia il nuovo spazio per l’arte contemporanea diretto da Micol Veller e Maurizio Minuti, nel cuore di Roma. Per l’occasione l’ambiente interagisce con le opere esposte, allontanandosi dalla semplice funzione di “contenitore”: l’argenteo rivestmento delle pareti è, infatti, stato scelto dallo stesso Kirchoff. In perfetta sintonia con lo spirito della mostra.

alessandra campoli
mostra visitata il 28 maggio 2004


Thorsten Kirchoff – “48 Crash”
V.M. 21 arte contemporanea
Via della Vetrina, 21
e-mail vm21artecontemporanea@virgilio.it tel/fax 06 68891365
orario: lun.-ven. 12-19


[exibart]


Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30